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Modaprima: non deludono le presenze dall’estero

Nella tre giorni di Modaprima - il salone focalizzato sul ready-to-wear donna e uomo per la media e la grande distribuzione, che ha visto protagoniste oltre 100 collezioni presentate da 60 aziende - sono stati quasi 1.500 i compratori arrivati a Firenze, in leggera diminuzione rispetto alla precedente edizione estiva (erano 1.620 i buyer nel maggio 2015).

 

Ma non calano le presenze internazionali: la rassegna conferma gli stessi livelli di un anno fa, ossia poco meno di 800 compratori, arrivati da circa 50 Paesi.

 

Le migliori performancesono state messe a segno da Giappone (+7%), Russia (che raddoppia i suoi numeri), Francia e Germania. Bene anche tuttii Paesi del Nord Europa, le Repubbliche Baltiche, i mercati emergenti del Far East, come Taiwan e Singapore.

 

In flessione i numeri dall’Italia, «anche se di qualità», come precisano gli organizzatori.

 

Nella classifica dei primi 15 Paesi di riferimento per l’esposizione curata da Pitti Immagine alla Leopolda sempre in testa il Giappone, seguito da Spagna, Russia, Portogallo, Belgio, Francia, Stati Uniti, Turchia, Lituania, Germania, Svezia, Grecia, Corea del Sud, Taiwan e Austria.

 

Come sottolinea Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine, «per lo sviluppo della produzione e del mercato del ready-to-wear italiano di qualità, la spinta sulla promozione internazionale è davvero il fattore cruciale, sul quale investire sempre di più». A questo scopo Pitti lavora in stretta sinergia con Ice.

 

 

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