abbigliamento e accessori femminili

Premiere Classe e Paris sur Mode: «Al via un giorno prima con nuovi progetti»

Hanno aperto le porte oggi, 29 settembre, a Jardin des Tuileries i saloni Premiere Classe e Paris sur Mode, dedicati rispettivamente agli accessori e al ready to wear femminile. Tante le novità che li riguardano, anche per l’arrivo alla guida delle fiere francesi della moda che fanno capo a WSN Developpement di Etienne Cochet (nella foto), manager di lungo corso, che abbiamo intervistato.

 

«Grazie alla scelta di aprire le fiere un giorno prima rispetto agli altri anni e all’ampliamento degli spazi espositivi - afferma Cochet - ci auguriamo che Jardin des Tuileries si ponga come centro nevralgico della fashion week di Parigi. Unendo Paris sur Mode, Premiere Classe e i 40 brand del salone americano Capsule siamo sicuri che questa edizione sarà un evento imperdibile per chi è alla ricerca di nuove proposte».

 

I numeri delle manifestazioni sono presto detti: 8mila metri quadri per Premiere Classe, che mette in campo 600 marchi di accessori, 200 in più rispetto alla scorsa edizione, tra scarpe, borse, gioielli, cappelli, sciarpe, guanti e ombrelli e un spazio “live”, in cui realtà come Au Delà du Cuir mostrano il loro know-how e l’artigianalità delle loro creazioni. In più un’area dedicata agli accessori “no gender” e le collezioni create da dieci designer emergenti, vincitori del premio Andam.

 

4mila metri quadri per Paris sur Mode, che si concentra sulle collezioni di abbigliamento donna, tra cui quelle di 40 brand in arrivo dalla fiera americana Capsule e dei dieci designer vincitori dell’ultimo Festival di Hyères. A onorare il legame sempre più stretto tra mondo della moda e del design, la mostra dedicata al progettista visonario Quasar Khanh e alle sue opere pop. Si punta anche su una scenografia che rende omaggio alla leggerezza, alla trasparenza e all’eleganza e sulla location mozzafiato, proprio di fronte a Place de la Concorde.

 

Tante le risorse messe in campo, dunque, per dare slancio all’offerta di Parigi, che nell’ultimo anno ha accusato dei colpi a causa degli attentati terroristici, anche sul fronte fieristico.

 

Ad esempio, i saloni Who’s Next e Premiere Classe, che si sono svolti 2 al 5 settembre, hanno avuto un bilancio di 38.258 visitatori, con una flessione del 7% in confronto a settembre 2015 (-8,2% per i francesi e -5,4% per gli internazionali). Solo dai Paesi scandinavi e dalla Grecia ci sono stati degli incrementi.

 

«Ci sono state effettivamente delle incertezze - ammette Cochet -: l’ultimo anno ha avuto un impatto sui visitatori americani e giapponesi. La maggior parte dei retailer ha deciso di ridurre il numero delle persone da mandare a Parigi, anche se la maggior parte dei clienti chiave ha partecipato, poiché la presenza in fiera è fondamentale per il loro business».

 

 

 

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