Accordo tra il marchio e la startup londinese

Sergio Rossi: intesa con Twig a misura di Gen Z per i pagamenti circolari

Sergio Rossi esplora le nuove frontiere dei pagamenti attraverso un’intesa strategica con Twig, app britannica di servizi fintech e bancari per l’economia circolare.

A partire da oggi, 10 maggio, il brand di calzature luxury implementerà sul suo sito Twig Pay, soluzione di pagamento circolare che consente ai consumatori di pagare dando valore ai propri articoli fisici o digitali.

In pratica, i clienti di Sergio Rossi possono scambiare i loro capi di seconda mano o i dispositivi elettronici usati, utilizzandoli come valuta per acquistare nuovi modelli. L’intero processo si svolge direttamente al checkout.

Durante la seconda fase di lancio si potranno inoltre utilizzare le proprie criptovalute e gli Nft - asset con cui le giovani generazioni hanno già una grande dimestichezza - per comprare modelli Sergio Rossi.

L'impegno a promuovere la circolarità e pratiche più sostenibili per il business accomuna le due realtà. Tra l’altro Twig, per cui questo deal è il primo nel settore lusso, si è aggiudicato lo status di B Corp.

Geri Cupi, ceo e fondatore di Twig a Londra nel 2020, non nasconde l’entusiasmo di collaborare con il brand di calzature, «sinonimo di un’innovazione che portiamo nel mondo della moda attraverso il pagamento circolare - afferma - attraverso una new generation di servizi bancari, basati sull’economia circolare e lo shopping responsabile. Con questa proposta speriamo di soddisfare le esigenze della Gen Z». Il giovane imprenditore è stato inserito nella classifica Forbes 30 Under 30 in ambito Retail ed E-commerce e vanta nel cv esperienze nella blockchain, nel re-commerce e nell’economia circolare.

«Twig è un modo di fare shopping all’avanguardia, che oltre a supportare la circular economy è capace di generare valore per tutti gli shareholder coinvolti nella transazione», osserva Riccardo Sciutto (nella foto), a.d. del Gruppo Sergio Rossi, eccellenza italiana con sede a San Mauro Pascoli, parte del Lanvin Group

«Questa partnership consente ai clienti di un marchio di fascia alta come il nostro - prosegue - di valutare ciò che comprano non solo in termini di brand value, ma anche valorizzando il proprio investimento dal punto di vista di qualità, longevità e autenticità».

Gli utenti di Twig hanno accesso istantaneo al denaro, facendo parallelamente ricircolare i beni sul mercato, in modo da estendere la loro vita. Beneficiano di servizi bancari tradizionali come carte di debito, Apple Pay e bonifici bancari nazionali e internazionali.

a.b.
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