Acquisisce il 25% della fashion chain

High street inglesi in pieno turnover: Next mette una bandierina su Reiss

In UK non ha fine il processo di riorganizzazione del retail che ha portato ad acquisizioni eclatanti, come quelle di Topshop Debenhams, rilevate rispettivamente dagli e-tailer Asos Boohoo. 

Ora è la volta dell’insegna britannica Next, che si aggiudica una quota del 25% di Reiss, suo competitor più piccolo nel segmento upmarket, con l’opzione di portarsi a casa la maggioranza.  

Durante i difficili mesi della pandemia Next è stato in grado di cavalcare la crisi grazie al suo consistente business online. Nel maggio del 2020 ha ampliato l’attività nel beauty, rilevando cinque ex department store di Debenhams, mentre a settembre ha siglato una joint venture con L Brands per distribuire i capi di Victoria's Secret Pink. È stata anche tra i potenziali acquirenti di Topshop.

Next sborserà 33 milioni di sterline per la quota di Reiss e farà anche un investimento in titoli di debito di 10 milioni di sterline, finanziato da risorse di cassa. Entro luglio ha l’opzione di rilevarne un’ulteriore quota del 26%, arrivando a detenerne la maggioranza.

Reiss è controllata dal private equity statunitense Warburg Pincus, con la famiglia fondatrice Reiss che mantiene una quota di minoranza. L'amministratore delegato, Christos Angelides, che ha lavorato molti anni per Next, manterrà la sua carica.

L’insegna, che conserverà la sua autonomia di gestione e gli headquarters a Londra, opera in 14 Paesi con un network di 79 negozi, 104 concessioni e via wholesale e franchising. Ha registrato un fatturato in aumento del 22% a 227,4 milioni di sterline nell'anno che si è chiuso l’1 febbraio 2020.

In base all’intesa il business online di Reiss, sia nel Regno Unito che all'estero, farà capo a Next tramite la sua Total Platform. Quest’ultima fornirà anche servizi di magazzino e distribuzione per le attività di vendita al dettaglio, franchising, all'ingrosso e in concessione di Reiss.

c.me.
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