al padiglione visconti di via tortona

Super: «Siamo una piattaforma di ricerca in movimento»

Terzo appuntamento al Padiglione Visconti (ex Laboratorio Ansaldo) di via Tortona 58 per Super, il salone di Pitti Immagine che giunge alla 14esima edizione da giovedì 19 a domenica 22 settembre, con oltre 100 marchi di prêt-à-porter donna e accessori, di cui il 52% new entry e il 40% provenienti dall'estero.

Durante una conferenza stampa a Milano l'a.d. di Pitti Immagine, Raffaello Napoleone, e il direttore generale dell'ente fiorentino Agostino Poletto hanno fatto il punto sulla manifestazione, che in sinergia con gli altri saloni milanesi di fine settembre anticipa l'apertura a giovedì 22, chiudendo i battenti di domenica anziché di lunedì.

«Una mossa che ci permette di guadagnare un giorno intenso di lavoro - ha commentato Napoleone - visto che la maggior parte dei compratori, soprattutto esteri, si trova già in città in occasione della fashion week, il cui inizio è il 17 settembre».

Agostino Poletto è entrato nel vivo della rassegna, che ha descritto con una metafora: «Non consideriamo Super una nave pesante, da crociera, ma una barca a vela che sa navigare bene con diverse condizioni di vento e cambiando rotta se necessario».

Una realtà che trova la sua forza in una segmentazione precisa delle proposte e nella flessibilità, «puntando su un’impostazione volutamente selettiva e sempre business to business - ha spiegato Poletto - in cui si amalgamano nomi emergenti, frutto di uno scouting internazionale a tappeto, progetti speciali e marchi già noti, che portano alla ribalta nuove capsule».

Numerosi gli highlight, per una «piattaforma di ricerca in continuo movimento e a misura d'uomo», che accoglie come ospite speciale Vivetta: il marchio, disegnato da Vivetta Ponti, sceglie Super per lanciare insieme al ready-to-wear della Spring-Summer 2020 - in pedana durante la settimana della moda - la nuova collezione di calzature, messa a punto in partnership con lo shoehub Be71 e distribuita dalla showroom Massimo Bonini. Un'installazione d'impatto, dedicata al mondo romantico e ironico di Vivetta, apre il percorso di visita al salone.

Una nuova puntata di Super Talents, il progetto messo a punto con Sara Sozzani Maino di Vogue Italia e Vogue Talents, stringe l’obbiettivo su sei talenti emergenti dell’accessorio: Alighieri (Regno Unito), con i "gioielli imperfetti" ideati da Rosh Matani; Gogo Philip Studio (Italia), brand unisex di accessori, disegnato da William Merante e Giovanni Riggio fondendo tradizione e contemporaneità; Helena Bajaj Larsen (Francia), che prende il nome dalla sua artefice, per metà indiana e per metà norvegese, ma cresciuta a Parigi e con studi alla Parsons School; Liudmila Footwear (Kuwait), sinonimo di scarpe sensuali e influenzate dallo stile vittoriano, create da Najeeba Hayat; Roma Narsinghani (India), gioielli in ottone riciclabile, minuziosamente handmade; e Sabry Marouf (Regno Unito), frutto dell'intesa tra Ahmed Sabry e Daki Marouf, che danno vita a borse e oggetti d'arte - ma in futuro anche gioielli - in omaggio all'antico Egitto.

Si rinnova la collaborazione con la Fashion & Design Chamber of Armenia, che rientra nello Smeda Project, finanziato dall'Ue nel Paese dell'ex Unione Sovietica, sotto l'egida di #Eu4Business.

In questo caso i marchi alla ribalta sono nove, a loro volta tutti da scoprire: Damink (che nasce dalla passione di Damian Hovhannisyan per la moda e la fotografia); Demiurge (gioielli simili a talismani, intrisi di atmosfere gotiche); Kivera Naynomis (una label con due anime, luxury e casual, fondata nel 2005 da Arevik Simonyan);  Loom Weaving (una maglieria fatta di intarsi e palette ricercate, sul mercato da cinque anni e in capo a Inga & Elen Manukyan); Made (piattaforma di accessori alla quale lavorano alcuni creativi, attingendo alle tradizioni rurali del Paese); Nikolyan (la fusione tra il dna armeno e un look minimal, a cura di Aram Nikolyan); Ruzane (abiti sofisticati e femminili, espressione della personalità di Ruzanna Vardanyan), Soncess (fondato da Sona Hakobyan e giocato su materiali volutamente discordanti e cura dei dettagli) e, non ultimo, Teress: un'evocazione del lifestyle dell'isola di Santorini, attraverso abiti d'impronta bon ton.

Naturalmente questi sono solo alcuni degli spunti da cogliere a Super, «una vera e propria esperienza di style update - ha affermato Antonio Cristaudo, direttore commerciale e sviluppo di Pitti Immagine - in nome di un editing estremamente selezionato su tutto quanto c'è di nuovo, interessante e di sostanza nella moda femminile».

Anche per questa edizione si rinnovano le partnership con Cbi-Camera Buyer Italia e con Mise e Agenzia Ice, grazie al cui contributo prosegue il programma di incoming dei buyer provenienti dai mercati più interessanti e ricettivi del momento (nella foto di AKA Studio, buyer alla scorsa edizione di Super: al centro, Roberta Valentini di Penelope a Brescia).

 

a.b.
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