AL PADIGLIONE VISCONTI

Super cede sul finale, dopo tre giorni di numeri stabili

Nei primi tre giorni di svolgimento il salone Super ha registrato, come fanno notare gli organizzatori di Pitti Immagine, numeri allineati a settembre scorso. Ma la domenica, con il dilagare dell'emergenza coronavirus, soprattutto tra i buyer italiani si è verificato un calo consistente degli ingressi.

L'affluenza finale è stata di circa 4.500 compratori (erano stati 5.800 nel settembre 2019), con gli operatori internazionali che hanno raggiunto poco meno di 1.000 presenze complessive - più del 20% del totale -, da circa 50 Paesi.

La classifica dei 15 mercati top di riferimento in fiera vede in testa il Giappone, seguito da Spagna, Germania, Francia, Svizzera, Grecia, Stati Uniti, Regno Unito, Corea, Belgio, Russia, Austria, Turchia, Portogallo e Olanda.

«Super - si legge in una nota - ha confermato ancora una volta il suo ruolo di salone “boutique”, con una proposta di moda selezionata e modulata sulle esigenze del mercato. Abbiamo ricevuto apprezzamenti da parte dei buyer e feedback positivi da parte degli oltre 90 espositori».

Agostino Poletto, direttore di Pitti Immagine, definisce questa edizione «di conferma» e sottolinea l'alta qualità degli addetti ai lavori intervenuti al Padiglione Visconti in zona Tortona.

«Si sono visti tanti tra i migliori compratori italiani e internazionali, responsabili di boutique multimarca di segmento alto e department store, retailer online - precisa Poletto -. I commenti che abbiamo raccolto ci parlano all’unanimità di un’esperienza di prodotto e assieme di styling molto ben concepita, con tanti input per il lavoro di scouting e di completamento del portafoglio di brand e prodotti».

Apprezzate anche le partecipazioni speciali, a partire da Super Talents, con i designer focalizzati sull'accessorio, e le fragranze presentate da Campomarzio70.

A cura della redazione
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