Pitti uomo 97

A Firenze 1.200 marchi in pista e un ricco carnet di eventi

Al via oggi, 7 gennaio, Pitti Uomo ci proietta nel vivo della moda maschile che verrà, con le novità per il prossimo autunno-inverno di scena fino al 10 gennaio nei padiglioni della Fortezza da Basso e con un calendario di eventi speciali che vedono spiccare, tra gli altri, Brioni, Jil Sander, Stefano Pilati e Telfar Clemens.

 

Una vivacità di proposte e stimoli, frutto di un’attività di scouting che sempre più guarda al di fuori dei confini nazionali, come dimostrano i 540 marchi esteri presenti, sui 1.203 che espongono alla manifestazione, e con un totale di 265, tra nomi nuovi e rientri.

 

Quest’anno la manifestazione, giunta all'edizione numero 97, sfodera un ricco programma di eventi speciali, con il filo conduttore del tema Show Your Flags at Pitti, che rimanda al concetto di Nazioni Unite della Moda, in cui ogni marchio manda in scena la propria bandiera.

 

La scommessa è su un poker eterogeneo di special guest. Si parte oggi, 7 gennaio, con Brioni che festeggia il 75esimo anniversario con un evento curato da Olivier Saillar.

 

Domani, 8 gennaio, Jil Sander presenta al Refettorio di Santa Maria Novella la nuova collezione menswear disegnata da Lucie e Luke Meier, mentre il 9 è la volta di Stefano Pilati, che sfila per la prima volta alla Leopolda la sua label indipendente Random Identities, e di Telfar Clemens, lo stilista liberiano-americano che presenta a Palazzo Corsini il suo concetto di moda fluida e “simplex” (simple+complex). La serata si chiude con un evento speciale che vede protagonista l'ensemble Pilati-Telfar.

 

In tema di ricorrenze, Woolrich brinda al 190esimo anniversario alla Dogana con un’installazione speciale dedicata alla nuova Arctic Parka Capsule, Blauer è in pista, sempre alla Dogana, con la mostra immersiva Human Landscapes, in occasione del ventennale di Fgf Industry e Chevignon suggella il 40esimo anniversario con un evento all’Alcatraz della Stazione Leopolda.

 

Sergio Tacchini sceglie la ribalta di Pitti per presentare al Tepidarium del Roster il nuovo corso del marchio, passato da poco sotto una nuova ownership, mentre il Gruppo BasicNet  ha deciso per la prima volta di dedicare una sfilata ai capi più iconici di K-Way, in calendario mercoledì 8 gennaio alla Camera di Commercio di Firenze.

 

Da non perdere il lancio della linea maschile di Chiara Boni, battezzata Trailblazer, protagonista nella nuova boutique fiorentina della griffe in via della Vigna Nuova.

 

Tra moda e design, spicca la nuova avventura della label finlandese Fiskars, nota per le sue forbici e i suoi accessori per la casa e il giardinaggio, che lancia il 7 gennaio a Palazzo Pucci la prima collezione di abbigliamento e accessori disegnata da Maria Korkeila, finalista al Festival International de Mode et de Photographie di Hyères.

 

Dalla città alla Fortezza, si segnala al Lyceum l'inedito progetto Reflections, From Waste to New Materials, uno spazio dedicato a mostre e spunti che affronteranno una serie di tematiche inedite. Per questa prima edizione l'architetto Andrea Caputo propone il tema Land Flag, una riflessione sui consumi e sul riciclo che si traduce in una suggestiva installazione. Realizzata con il contributo di Reda, l'area fungerà da arena per una serie di conversazioni curate dalla design critic e curator Angela Rui.

 

In tema di progetti inediti spicca anche Otherwise Formal, una sfilata-evento alla Fortezza da Basso curata da Dust Magazine, che esplora il mondo formale e le sue espressioni più nuove, ai confini con sportswear e casual rivisitato.

 

Tanti ancora gli spunti al salone, dove per la prima volta Herno riunisce in un unico spazio di 400 metri quadri al Teatrino Lorenese il suo mondo, Closed presenta la colab con Nigel Cabourn, Sergio Rossi esordisce e lancia il progetto uomo. Da segnalare anche il debutto di Bosco, brand del gruppo russo Bosco di Ciliegi, presente nel Piazzale Centrale della Fortezza.

 

In arrivo dalla Cina, atterra inoltre all’Arena Strozzi una selezione speciale di collezioni curate da Labelhood, incubatore di designer emergenti e tra i più innovativi retailer del Paese, in colab con V/Collective.

 

A proposito dei nuovi scenari del fashion internazionali, si festeggia la quarta edizione di Scandinavian Manifesto in collaborazione con Revolver Copenhagen, che si svolge nella nuova location della Sala del Rondino.

 

Significativa infine la partecipazione del Giappone, presente con l’area speciale dedicata a Tokyo Knit, piattaforma che unisce la tradizione secolare dei Samurai con la tecnologia d'avanguardia del Giappone e di nuovo a Touch con i finalisti del Tokyo Fashion Award e con il progetto dedicato alla lavorazione artigianale della pelle bianca.

c.me.
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