In zona Tortona

Parte Super: nomi noti, brand to watch e nuovi talenti dell'accessorio

Fischio di inizio oggi, 20 febbraio, al Padiglione Visconti per la 15esima edizione di Super, la rassegna milanese del womenswear organizzata da Pitti Immagine. Di scena fino al 23 febbraio 90 espositori, il 30% dei quali in arrivo da oltreconfine, tra nomi noti e marchi nuovi. Da seguire i creativi emergenti, presenti nella sezione Super Talents della rassegna.

 

Il salone, spiega Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine, «conferma il proprio ruolo di "boutique event" votato alla selezione e alla proposta di brand mirati, con un focus sempre attento sulle ultime leve della creatività».

 

Tra i nomi presenti al salone, per citarne alcuni, figurano Alessandro Enriquez, Circolo 1901, Gaynor Bongard, Gelso Milano, Helena Bajaj Larsen, I Isabella Clementini, Iindaco, Jakke, Jekca, Jimmy Crystal New York, Juarez Camacho, Lelo, Les Tricots D'o, L'impermeabile, Ma'ry'ya, Maurizio Massimino, Orequo, Peech, Qeeboo, Revertissu, Run Of Runarchy Attitude, Salce 197, Santhonoré-Something Out Of The Blue, Scaglione, Shaft Jeans, Shirtaporter, Sparti Handmade, Stma, Trovelore, Vuem, White Sand, Worn.

 

A proposito di emergenti, in pista ci sono i Super Talents selezionati in collaborazione con Sara Sozzani Maino di Vogue Italia e Vogue Talents: sette designer in arrivo da tutto il mondo, che lavorano sul concetto di accessorio luxury.

 

Si tratta degli italiani Acchitto, Iindaco e Malaga4, di Helena Bajaj Larsen dalla Francia, Juárez Camacho dal Messico, Worn dalla Svizzera e Zyne Official dal Marocco.

 

All'edizione di Super del settembre scorso erano stati in totale oltre 5.800 i compratori, con i buyer internazionali che avevano superato le 1.100 presenze (circa il 20% del totale) da più di 50 paesi di provenienza.

 

La classifica dei primi 15 mercati di riferimento aveva visto in testa il Giappone, seguito da Francia, Spagna, Germania, Grecia, Stati Uniti, Svizzera, Cina, Russia, Corea, Austria, Olanda, Belgio, Regno Unito e Portogallo.

c.me.
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