VENDITE OLTRE -50% PER 115MILA NEGOZI

Federazione Moda Italia incalza il Governo: «Non siamo fantasmi»

Federmoda Italia torna a farsi sentire e lancia la campagna Non siamo fantasmi, con il fine di attirare l’attenzione delle istituzioni.

Il settore moda, importante pilastro dell’economia nazionale, come ribadiscono i vertici, è in grave crisi: 115mila negozi hanno subito un drastico calo delle vendite di oltre il 50%.

Con le ultime restrizioni dei Dpcm è prevista una perdita di 20 miliardi di euro di consumi nel solo dettaglio moda a fine anno, con la chiusura definitiva di 20mila negozi in Italia e la conseguente ricaduta sull’occupazione di oltre 50mila addetti.

«Però siamo fantasmi - lamentano da Federazione Moda Italia-Confcommercio – nel senso che le istituzioni non si accorgono dei gravi danni subiti dai negozi di moda, che vivono di collezioni stagionali e hanno investito ingenti capitali in prodotti che rischiano di restare fermi sugli scaffali».

La Federazione enuclea anche una serie di richieste, con destinatario l’esecutivo: contributi a fondo perduto, liquidità dalle banche, credito d’imposta per gli affitti, condono tombale sui versamenti tributari e contributivi, detassazione o rottamazione dei magazzini, sospensione dei mutui e dei leasing bancari e prosecuzione della cassa integrazione fino a tutto il 2021.

«Se per avere aiuti a fondo perduto - si legge nela campagna - è necessario alzare la voce, lo chiediamo a gran voce: si aiutino i negozi di moda. E ci si assuma tutte le responsabilità del caso, perché se non ci farà chiudere una norma, lo farà il mercato».

A cura della redazione
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