Altagamma Monitor Update

Gli analisti ritoccano al rialzo i numeri della ripartenza

Sono dati che fanno ben sperare quelli resi noti in mattinata da Altagamma, rivisti al rialzo rispetto alle indicazioni del novembre 2020.

«La ripresa è un po’ più veloce delle attese ed è legata al diverso andamento delle vaccinazioni come pure all’effetto Borsa, che incide sulla ricchezza e che, in Paesi tipo gli Stati Uniti, ha implicazioni immediate sui consumi», ha dichiarato, introducendo le analisi, Matteo Lunelli, presidente di Altagamma.

La fondazione, che unisce le imprese dell’alta industria culturale e creativa, ha aggiornato il Consensus degli analisti dello scorso novembre. I 21 interpellati per questa 12esima edizione di maggio confermano l’Asia come mercato più in crescita per i consumi di lusso, con una performance prevista per il 2021 che sale al +23%, dal +17% previsto in novembre. Al secondo posto gli Stati Uniti, che dovrebbero realizzare un +20%, dal +14% atteso precedentemente. Rivista al rialzo anche la crescita in Medio Oriente (da +9% a +14%), sull'onda dell'Expo, mentre riservano poche sorprese l’Europa (+14%, da +12%) e il Gippone (+12%, da +11%).

Non emergono novità anche dal punto di vista dei canali: resta forte l’online (+29% nel 2021, dal +20% precedente) ma continua ad avere importanza l’esperienza nei negozi fisici (+18% da +15%). Sul wholesale dovrebbe continuare a impattare l’interruzione dei viaggi (+11% da +8%) ma si rafforza il wholesale digitale (+21% da +18%).

A livello di prodotti è attesa una crescita del lusso in media del 18%, con l’abbigliamento che dovrebbe mettere a segno un +19% (da +14%), le calzature un +18% e la pelletteria un +22%. Bene i gioielli (+18%) mentre per gli orologi è stimato un recupero minore (+15%), anche se emergono la ricerca del fatto a amano e del pezzo unico come investimenti.

A livello di ricavi, dopo il -23% del 2020 a 218 miliardi di euro, per il 2021 gli analisti non prevedono un ritorno ai livelli pre-covid, nonostante la crescita media delle vendite di personal luxury goods sia del 18%.

Per quanto riguarda la marginalità si prospetta un +30% dell’ebitda, trainato dai consumi domestici, dalla precedente previsione di un +23%. Il recupero sarà trainato dall’accelerazione delle campagne vaccinali in quasi tutti i Paesi, alle grandi riserve di liquidità per gli individui all’alto patrimonio netto e a una graduale ripresa dei viaggi.

In questa media, tuttavia, le performance dovrebbero differire molto da marchio a marchio. «La dimensione resta un fattore rilevante e chi ha investito nel digital e in nuovi mercati ha performato meglio degli altri» ha sottolineato Stefania Lazzaroni, general manager di Fondazione Altagamma, al termine dell’illustrazione dei dati.   

e.f.
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