altri progetti sono in progress

Aldo shoes: opening a Milano in corso Buenos Aires e a Le Gru di Torino

Il Covid non ha fermato i progetti di espansione di Aldo shoes in Italia. Il brand di calzature, già presente nel nostro Paese con 37 punti vendita, avvia due negozi in questi giorni, di cui uno in pieno centro a Milano: è attivo infatti dal 25 giugno in corso Buenos Aires 42 uno spazio di 170 metri quadri, «sul quale siamo ragionevolmente positivi nonostante il periodo», commenta Luca Ghidini (nella foto), che insieme a Simone Scalich controlla Gaia Srl, società con cui Aldo Group International ha rinnovato a febbraio il contratto di licenza esclusiva per altri 6+5+5 anni. 

«In corso Buenos Aires - precisa Ghidini - operavamo già alcuni anni fa, per cui conosciamo bene il potenziale dell'area, dove il nuovo store è posizionato molto meglio rispetto al precedente».

Imminente l'opening a Le Gru di Torino, previsto per fine luglio. «Un centro commerciale che per il capoluogo piemontese è un punto di riferimento - afferma l'imprenditore - grazie all'alto traffico e a una clientela fidelizzata».

Due inaugurazioni che si inseriscono in una strategia aziendale di rilancio, con l'obiettivo di inserire Aldo tra i marchi top of mind per comodità e stile a un prezzo abbordabile.

Ma molte aspettative si concentrano anche sull'estensione del contratto di licenza a Call It Spring, label del gruppo a vocazione vegana ed ecosostenibile, già distribuita nei monomarca, per la quale «puntiamo ad aperture di negozi, sempre nel canale monomarca, ma anche di shop in shop nel wholesale e nei department store», spiega Ghidini.

Alla base c'è il concetto di green economy in un ambito, quello del fashion donna accessibile, «dove pochissimi brand possono vantare una certificazione ad hoc, con prodotti posizionati su una fascia prezzi decisamente conveniente e competitiva, senza rinunciare all'aspetto moda». Si parla di 200 punti vendita, tra monomarca e shop in shop, nell'arco di un triennio.

Gli shop in shop sono fondamentali anche nel piano di ampliamento distributivo di Aldo nel canale wholesale, a partire dall'autunno-inverno 2020: «Contiamo di raggiungere circa 300 operatori, sempre in tre anni. Sia per Call It Spring, e a maggior ragione per Aldo, respingiamo l'idea di massificare la distribuzione dei prodotti, perché crediamo in una logica di crescita graduale, ma costante, presso un numero contenuto di shop, i cui titolari possano operare con profitto».

La formula scelta in quest'ambito è quella del contratto estimatorio, per venire incontro ai dettaglianti nell'affrontare il problema della gestione delle rimanenze e della conseguente immobilizzazione di capitale dei negozi: «Proporremo di brandizzare parte dei negozi wholesale, offrendo loro una marginalità garantita sulle vendite delle nostre proposte. Abbiamo già cominciato a lanciare il progetto tramite i nostri promoter e stiamo riscontrando un notevole interesse in tutta Italia».

Per finire, l'e-commerce. Il progetto, gestito in Italia da Gaia, sarà on air a partire da metà luglio, supportato da investimenti in ambito Seo e Crm. Per il debutto verrà presentata in esclusiva una capsule collection, realizzata per Aldo da Rocky Barnes, modella californiana, blogger e star di Instagram con più di 2 milioni di follower.


A cura della redazione
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