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Positivo il bilancio 2015 per le aziende di Ideabiella

Sono 56 le collezioni italiane, più 11 straniere, che partecipano a Ideabiella dal 9 all'11 febbraio in occasione di Milano Unica. In base a una ricerca condotta su un campione rappresentativo degli espositori in questo contesto, per i tessuti in lana il 2015 è stato positivo. Ma anche per lino, cotone e seta l'andamento è stato buono.

           

Lo scorso anno il fatturato complessivo delle aziende presenti a Ideabiella, analizzate dallo studio, è risultato in aumento del 4%, con un exploit soprattutto delle realtà italiane, che rappresentano circa l'85% del campione, composto da 63 imprese, mentre le straniere hanno evidenziato una stabilità.

 

In rialzo del 5,2% l'export, mentre un'ottima notizia arriva dal +2% di occupati. Il giro d'affari delle tessiture laniere si è incrementato quasi del 5%, mentre il comparto cotone-lino-seta ha messo a segno un +1,29%, con un export in crescita del 2,3%.

 

Come sottolinea Alessandro Barberis Canonico, presidente di Ideabiella (nella foto), si tratta di risultati «non episodici, frutto di un lavoro di lungo periodo» all'insegna dell'eccellenza in tutti gli anelli della filiera. «Tutto questo - precisa - avendo come stella polare la personalizzazione del servizio e la soddisfazione del cliente». Barberis Canonico parla di esportazioni che in media, nel biellese, rappresentano ormai i tre quarti dei ricavi, contro un 55% a livello nazionale.

 

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