Anche gli attuali azionisti reinvestono

Vestiaire Collective raccoglie 59 milioni di euro

Vestiaire Collective ha completato un nuovo round di finanziamenti, pari a 59 milioni di euro. Gli azionisti esistenti reinvestono: si tratta di Eurazeo, Bpifrance, Vitruvian Partners, Condé Nast, Luxury Tech Fund e Max Bittner (nella foto), ceo della piattaforma specializzata nella moda pre-loved.

A questi nomi si aggiungono Korelya Capital (supportato dal conglomerato tecnologico coreano Naver), fondi gestiti da Fidelity International, Vaultier7 (fondo di consumo specializzato a guida femminile) e Cuir Invest, quest'ultimo sostenuto dall'industria francese della pelle.

L'iniezione di capitale permetterà a Vestiaire Collective, cui fa riferimento una community di oltre 9 milioni di "attivisti della moda", di accelerare il business internazionale, privilegiando Paesi come il Giappone, che attualmente è il più grande mercato di reselling al mondo, e la Corea, visto che nella compagine di investitori c'è il colosso coreano Naver. Sotto la lente anche gli Stati Uniti.

Attualmente, più dell'80% delle transazioni sul portale e relativa app sono già generate oltre i confini della Francia, dove Vestiaire Collective ha la sua sede principale.

Un'altra priorità sarà lo sviluppo della Spedizione Diretta: lanciata nel settembre 2019 in Europa, riguarda attualmente il 50% degli ordini in area Ue e cresce al ritmo del +60% mese su mese. Visto questo successo, Bittner e i suoi prevedono di estendere la Spedizione Diretta agli States all'inizio dell'estate e in Asia entro fine 2020.

Il ceo sottolinea che la nascita di Vestiaire Collective ha coinciso con la crisi del 2008 e si dice convinto che «questo periodo di rottura non solo ci porterà a ripensare a dove facciamo i nostri acquisti, ma anche a come li facciamo».

«Le piattaforme C2C - aggiunge Paul Degueuse, general partner di Korelya Capital - rivestono un ruolo sempre più importante. Consideriamo Vestiaire Collective un leader e un catalizzatore emergente della profonda evoluzione strutturale dei modelli di consumo. Non vediamo l'ora di aiutare l'azienda ad accelerare l'espansione in Asia, dove esistono enormi opportunità di crescita».

Frank Boehly, presidente di Sic SA Investor Cuir Invest, crede che l'e-tailer possa diventare il numero uno mondiale nel suo settore e in una nota Vaultier 7 ribadisce che il modello di business di Vestiaire Collective «ha trasformato il modo in cui le persone consumano una moda desiderabile e di lusso».

a.b.
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