anticipazioni

Pitti Bimbo investe su servizio, ricerca e internazionalità

Una conferenza stampa ad hoc, in una location speciale (il Mudec, Museo delle Culture, di via Tortona), per presentare a Milano le novità di Pitti Immagine Bimbo: in programma a Firenze dal 21 al 23 gennaio 2016, il salone da 445 marchi di childrenswear (216 stranieri) punta su più ricerca, servizio e valorizzazione delle aziende partecipanti.

 

«Abbiamo voluto organizzare questo evento specifico su Pitti Bimbo - ha esordito Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine - per offrire a questa rassegna la giusta visibilità all'interno delle nostre presentazioni».

 

Napoleone ha messo in evidenza da un lato l'importanza di un settore che fa parte integrante della spina dorsale del made in Italy e che, dall'altro, ha sofferto più di altri delle difficoltà di mercati come la Russia, dove le nostre esportazioni moda sono crollate del 32%».

 

«Noi di Pitti - ha precisato Napoleone - con il sostegno dell'Ice e, per la seconda volta, del Ministero dello Sviluppo Economico ci impegniamo più che mai ad accogliere in Fortezza da Basso nuovi compratori dai mercati mondiali (oltre 35). Inoltre abbiamo fatto un tour all'estero, da Londra a New York fino ad altre capitali internazionali, per promuovere a tappeto il comparto e il salone».

 

Un salone che, come ha precisato l'a.d. dell'ente fiorentino, quest'anno può contare su circa 80 new entry, «il che è molto importante, perché una fiera che non ha questo genere di "innesti" non va avanti».

 

Il lavoro su Pitti Bimbo si è concentrato innanzitutto sui servizi per espositori e visitatori, «compreso il rafforzamento della vetrina virtuale e-Pitti.com e la nuova app al via a gennaio, che permette di effettuare la raccolta ordini su iPad».

 

Fondamentale la ricerca, come ha puntualizzato il vice-direttore generale di Pitti Immagine, Agostino Poletto: «Questa parola, insieme a lifestyle, per noi è diventata quasi un mantra, soprattutto in rapporto a Pitti Bimbo, dove mandiamo in scena la seconda edizione del "laboratorio" KidzFizz e diamo un ruolo ancora più di rilievo alla sezione Apartment (nella foto, il layout a cura di Ilaria Marelli). Senza contare l'ampliamento di Sport Generation, che rafforzerà il collegamento con SuperStreet».

 

Apartment, come ha precisato Giuliana Parabiago (entrata nel team di Pitti Immagine come pr & marketing consultant e profonda conoscitrice del mondo del bimbo), non si limiterà a essere una vetrina del contemporary lifestyle in taglie mini, «ma ospiterà per la prima volta una sfilata collettiva».

 

«Per la prima volta questa sezione si svilupperà su due piani - ha aggiunto Parabiago - ricordando una "casa", dove il "vecchio" si amalgama con il nuovo e l'insieme che ne scaturisce non è mai scontato. Del resto, anche nel vestire tutto è cambiato: predomina un atteggiamento orizzontale e transgenerazionale, in cui magari una persona agée si mette la T-shirt e un giovane il gilet tradizionale».

 

Tornerà alla ribalta Kid's Evolution, il progetto di Alessandro Enriquez che, al piano inferiore del Padiglione Centrale, mette in mostra le proposte "in piccolo" dei designer per l'adulto: Francesco Ballestrazzi, Iuri, Kyme Sunglasses Jr, Mitchumm, Nhivuru, San Andrès Milano. Sempre Enriquez è artefice di I Love My Dog, iniziativa a favore dell'ospedale Meyer e dell'attività di pet therapy per i giovanissimi ricoverati: alcuni stilisti hanno personalizzato altrettanti capispalla, dedicati agli amici a quattro zampe, i cagnolini. Parte del ricavato della vendita sarà devoluto per sostenere appunto il Meyer.

 

Approfondito il lavoro del team di Pitti Immagine per stringere la collaborazione con le aziende. Come ha anticipato Agostino Poletto, Pitti Bimbo terrà a battesimo il sodalizio tra Grant e N° 21, che esordisce con la collezione under 14, mentre alla Polveriera verrà presentato un video, "Simonetta life", sulla storica impresa di Jesi, i suoi valori e la sua evoluzione.

 

Rientro in grande stile per Miss Blumarine, che dopo la parentesi con Altana torna al partner storico Spazio Sei, pronta a lanciarsi in nuovi progetti. Intanto Mafrat sceglie il salone fiorentino per un'iniziativa insolita, che mette sotto i riflettori il retail: nel 2016 saranno oltre 100 i Quore Factory Store, punti vendita ideati dalla realtà guidata da Mario Totaro per creare un forte filo diretto con il consumatore finale.

 

Da segnalare, infine, il comeback alla rassegna sia di Levi's, sia di Guess Kids.

 

Il calendario è in fase di definizione, ma non mancheranno le sfilate di Fun&Fun, Il Gufo, Miss Grant, Yclu' e Children's Fashion From Spain. La sera della prima giornata salirà in pedana a Palazzo Corsini Monnalisa. Tra gli eventi, l'annuncio da parte di Sarabanda di un importante progetto charity e un party di Vingino.

 

Dulcis in fundo, Cicciobello: il bambolotto che per antonomasia rappresenta la tenerezza del "mondo bambino" diventa quasi una mascotte per questa 82esima edizione, grazie all'esposizione Cicciobello Fashion Walk, con 15 griffe internazionali (da Au Jour Le Jour a Trussardi Junior, Ermanno Scervino Junior e Vivetta) che ne danno la propria interpretazione. 

 

Un evento che si avvale della regia di Vogue Bambini e Giochi Preziosi (insieme a Yoox), che lancia in questa occasione la linea Cicciobello Baby Care.

 

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