Aspettando la decisione del governo

Confcommercio dice la sua sul Green Pass

Confcommercio

In attesa delle decisioni del governo sull'estensione dell'utilizzo del Green Pass, Confcommercio precisa la sua posizione. «È di tutta evidenza - affermano dall’associazione di categoria - la necessità che le scelte in materia di Green Pass siano adottate con grande accortezza e tenendo sempre in stretta connessione le ragioni del contrasto della pandemia con quelle di un’ancora difficilissima ripartenza dell’economia».

Secondo la confederazione occorre procedere secondo un’ottica positiva, come già sottolineato ieri dalla Conferenza delle Regioni, «facendo del certificato vaccinale uno strumento che consenta il riavvio in sicurezza di attività fin qui sospese oppure limitate, o che consenta la prosecuzione delle attività in caso di aggravamento degli scenari di rischio sanitario».

«La stessa ottica positiva - conclude Confcommercio - dovrebbe, inoltre, sospingere lo sforzo per l’accelerazione della campagna di vaccinazione, facendo anzitutto leva su informazione ed efficienza organizzativa».

La questione del Green Pass arriva in un momento in cui il sentiment delle imprese del commercio al dettaglio sta via via migliorando. In base alle analisi di Confcommercio, in giugno l’indicatore ha proseguito nella tendenza al rialzo, registrando un +6,8% rispetto a maggio. Lo scorso mese ha mostrato un incremento, su base annua, dell’Indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) del 7,7%. Abbigliamento e calzature in giugno hanno registrato un +3,2% rispetto a un anno prima, quando si cominciava ad abbandonare le limitazioni più stringenti (+76,4% in maggio). 



e.f.
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