Avvio d’anno positivo

Shopping tax free a Milano: il Fashion&Clothing batte tutti

A guardare i dati dello shopping tax free elaborati da Global Blue il turismo a Milano è in ripartenza e due prossimi eventi come il Salone del Mobile (7-12 giugno) e il Gran Premio di Monza (9-11 settembre) potrebbero dare un ulteriore impulso agli acquisti di made in Italy da parte di visitatori stranieri.

Da un’analisi di Lybra Tech (società italiana che sviluppa soluzioni tecnologiche basate sui Big data, per destinazioni turistiche, aziende e hotel) la domanda di viaggio futura degli stranieri evidenzia dei picchi in queste due date e i più attivi nelle ricerche sono gli statunitensi. I dati - illustrati all’Open Day di oggi, nella nuova Lounge milanese di Global Blue (nella foto) - si riferiscono a un periodo che va dal primo marzo al 14 aprile.

Intanto, nei primi tre mesi del 2022 le statistiche di Global Blue mostrano una ripresa dello shopping tax free nella capitale del ready-to-wear, grazie a un nuovo mix di nazionalità. Non più cinesi e russi nelle prime posizioni ma arabi e americani, che insieme totalizzano più di un terzo degli acquisti tax free. Altri come i britannici (abilitati al tax free shopping solo dal 2021, in seguito alla Brexit) e gli israeliani hanno registrato performance migliori rispetto al 2019.

Il Fashion&Clothing è stata la categoria più interessata dalle vendite tax free in città, con una quota del 41% del totale e uno scontrino medio di 1.289 euro. Il segmento Watches&Jewellery ha raggiunto il 15% del totale ma ha registrato lo scontrino medio più elevato, a quota 5.765 euro.

Il Quadrilatero della moda resta il polo più attraente di Milano per lo shopping tax free (57% della spesa) e anche il valore degli acquisti è degno di nota: 2.054 euro lo scontrino medio.
A cura della redazione
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