E-shopper internazionali in allerta

AliExpress: possibili ritardi causa Covid-19

In un recente post sulla propria pagina Facebook, AliExpress.com mette in allerta gli e-shopper: «Stimo lavorando sodo per le consegne, ma potrebbero verificarsi alcuni ritardi a causa del coronavirus».

Lanciato nel 2010 dal gigante cinese delle vendite online Alibaba, AliExpress è una piattaforma e-commerce globalizzata, sulla quale piccoli produttori di molteplici settori (abbigliamento e accessori, beauty, articoli per la casa, informatica ed elettronica, per citarne alcuni) con sede prevalentemente in Cina, vendono a prezzi competitivi ai consumatori internazionali, a differenza di Tmall o Taobao, focalizzati sul mercato domestico.

«In base alle linee guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità - spiega il team di AliExpress.com su Facebook - i pacchi sono al sicuro dal Coronavirus, ma alcune spedizioni e la logistica stanno evidenziando tempi di attesa più lunghi per l'elaborazione degli ordini».

Attualmente AliExpress è una delle app più scaricate al mondo. Nel presentare i risultati dell’ultimo trimestre del 2019 (terminato con ricavi a 161,5 miliardi di yuan, circa 21 miliardi di euro, +38%) Alibaba ha parlato di numero crescente di merchant di qualità e di forte domanda. In particolare, in occasione del festival dello shopping online del Singles Day, l’11 novembre scorso, la piattaforma ha registrato un +46% del Gmv-Gross merchandise volume, rispetto all’anno prima.

Uno dei mercati esteri più dinamici è la Russia, dove  AliExpress Russia ha creato una joint venture con Mail.ru Group, MegaFon e Russian Direct Investment Fund per consolidare il business sul territorio. 

e.f.
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