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TheMicam: lo sciopero dei trasporti e la crisi ucraina frenano l'afflusso di visitatori

TheMicam, il salone delle calzature di scena nel polo fieristico di Rho dal 2 al 5 marzo, ha chiuso i battenti a quota 33.372 presenze (di cui 17.606 dall'estero), in calo rispetto alle 35.389 registrate un anno fa. Un risultato, dicono gli organizzatori, fortemente condizionato dallo sciopero nazionale dei trasporti e dalla crisi ucraina.

 

«Siamo davvero increduli di fronte allo sciopero nazionale dei trasporti indetto dai sindacati proprio durante lo svolgimento dei saloni degli accessori milanesi, soprattutto pensando che tra meno di un anno la città ospiterà l’Expo - afferma Cleto Sagripanti, presidente di Assocalzaturifici. Ricordando il monito del presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, mi chiedo se questo sia davvero un Paese normale, dove il lavoro e le eccellenze possano essere valorizzate, e soprattutto dove ci siano le condizioni per accogliere la grande sfida di Expo 2015. Malgrado questi fattori decisamente negativi, theMicam si conferma un appuntamento leader a livello globale, al quale gli operatori internazionali fanno riferimento per l’alta qualità delle collezioni in mostra e per le importanti occasioni di business».

 

A registrare un significativo calo è stata in particolare l'area russa: una perdita di posizioni causata certamente dalla crisi ucraina ma anche dalla svalutazione del rublo. Segnali di frenata sono arrivati anche a seguito delle difficoltà con i cambi di alcune monete, che stanno sempre più penalizzando gli scambi commerciali. Più positiva la situazione per Estremo Oriente e Nord America, che si confermano in tenuta.

 

«Sono fiducioso per il nostro settore – continua il presidente Sagripanti - perché i progetti di internazionalizzazione e le tantissime attività del calendario fieristico di Assocalzaturifici nel mondo sapranno certamente rappresentare un momento qualificato di incontro con i mercati stranieri. In particolare aspettiamo i segnali da Obuv Mir Kozhi per leggere l’evoluzione della delicata situazione in Ucraina e in tutta l’area russa».

 

Grande protagonista anche per questa edizione è stata l’area Foot Rocker, realizzata in collaborazione con il magazine "Rolling Stone": un susseguirsi di dj set dal vivo e animazione musicale con Vittoria Hyde, Jack Jaselli, Monaci del Surf e The Cyborgs. Tra le novità, la Foot Rocker Hall of Fame, un vero e proprio museo delle calzature rock&roll dedicato ai marchi più indossati dalle rockstar. Premiati durante la manifestazione i vincitori del concorso "Rock Vs. Rap: The Soles Battle", che si sono aggiudicati uno stage di sei mesi in un’azienda calzaturiera per aver interpretato in maniera originale il rapporto calzatura moda-rock e calzatura moda-rap.

 

Durante l’incontro con la stampa internazionale è stato assegnato inoltre il theMICAM Award a Elio Verzella (di Jeans & Co. e Elio e Leo Chaussures di Ginevra), nominato miglior buyer straniero, e ad Alberto Livoli (Marte’s di Roma), premiato come miglior buyer italiano.

 

Anche durante questo appuntamento gli organizzatori hanno puntato su una forte connessione della manifestazione con la città di Milano attraverso theMICAMpoint,  che da diversi anni accoglie nel cuore della moda milanese migliaia di visitatori. L’eccellenza del made in Italy è stata esplorata in tutte le sue forme, dal food alla tecnologia, fino al cinema: proprio quest’ultimo è stato protagonista con la mostra "Cinema e calzature. Lo stile italiano“, che ha messo in mostra le grandi scarpe realizzate in Italia e comparse ai piedi di grandi attrici in 15 famose produzioni cinematografiche, tra cui “La grande bellezza”, film vincitore del premio Oscar come miglior film straniero.

 

Prossimo appuntamento con theMicam, dal 31 agosto al 3 settembre 2014, in anticipo di circa tre settimane rispetto alle date canoniche.

 

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