Bizzi conta sul gioco di squadra

WSM Fashion Reboot slitta a settembre con White

WSM Fashion Reboot, evento lanciato recentemente dagli organizzatori di White, dedicato a tutti gli attori della moda sostenibile, slitta da giugno a settembre, «vista la difficile situazione determinata dalla propagazione del Covid-19, che sta colpendo duramente il resto d'Europa e gli Stati Uniti».

Più precisamente si terrà dal 24 al 27 settembre 2020 insieme a White Milano e in concomitanza con Milano Moda Donna.

L'evento dedicato alla sostenibilità è diretto da Matteo Ward, co-founder del brand Wråd e già direttore artistico dell'hub sostenibile di White Give a FOKus e ha visto all'esordio la collaborazione di partner come Cnmi e Confartigianato Imprese, con il supporto di Maeci e Ice. «Tornerà ancora più ricco di iniziative, workshop e presenze carismatiche per offrire nuovi spunti su come innovare nel segno della sostenibilità il sistema moda», come anticipano gli organizzatori di M.Seventy che, per ripartire con nuovo slancio, sono al lavoro con le Istituzioni, realtà internazionali e piattaforme B2B e B2C, per supportare i brand già da giugno nelle loro attività di marketing e comunicazione.

Inoltre, per salvaguardare le piccole-medie imprese italiane della filiera della moda, nei giorni scorsi White ha dato vita all’associazione INSIEMESIAMOPIÙFORTI.

«Stiamo lavorando con i nostri partner istituzionali Confartigianato Imprese, Comune di Milano, Maeci e Ice Agenzia per pianificare azioni concrete di supporto alle Pmi italiane - dice Massimiliano Bizzi, fondatore di White -. Solo con un gioco di squadra riusciremo a superare questo momento di crisi globale. Proprio l'appuntamento di settembre sarà essenziale per ripartire con nuovo slancio. Stiamo sviluppando dei servizi, attivi già da giugno, per offrire alle imprese un supporto a breve termine ed essere pronti per Milano Moda Donna a settembre. Inoltre stiamo lavorando intensamente con l'associazione INSIEMESIAMOPIÙFORTI, per poter salvaguardare il tessuto delle Pmi italiane a grande rischio».

A proposito di questo tema, Giuseppe Mazzarella, delegato all'Internazionalizzazione di Confartigianato Imprese, delinea le mosse dell'associazione di categoria: «Confartigianato si sta muovendo su più fronti per affiancare e sostenere le imprese in questa drammatica emergenza. Oltre alla rete di assistenza fornita in tutta Italia dalle nostre associazioni territoriali, abbiamo messo in campo gli interventi di sostegno al reddito dei nostri enti bilaterali e attivato misure straordinarie di carattere sanitario erogate dal Fondo San.Arti».

«Il costante confronto con il Governo - prosegue - che ha portato alle prime misure del Decreto Cura Italia, continua anche per sollecitare ulteriori interventi a sostegno degli artigiani e dei piccoli imprenditori e la costruzione, fin da subito, di un piano strutturale straordinario per il dopo virus, finalizzato al rilancio delle imprese e che coinvolga tutti i settori dell'eccellenza manifatturiera e dei servizi made in Italy: dalla moda al food, dall'arredamento alla meccanica».

Al Ministero degli Esteri sono state chieste ulteriori misure e servizi da parte di Ice Agenzia, in modo da agevolare e accompagnare l'attività di internazionalizzazione delle imprese, anche favorendo la partecipazione agli eventi fieristici italiani».

e.f.
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