BOCCIATO IL PREZZO DI 230 DOLLARI

«Adidas pronta a lanciare la prima “Yeezy” senza Ye»: pollice verso sui social

Secondo un post pubblicato su Instagram dall’agenzia media specializzata nello streetwear Ovrundr, Adidas sarebbe ormai pronta a lanciare il primo paio di sneaker non più con il branding Yeezy, ma contraddistinte dallo stile inconfondibile che ha decretato il successo della collaborazione con Kanye West, interrotta nei mesi scorsi in mezzo a una bufera di polemiche: si tratterebbe delle Adidas 350 V2 “Granite”, che andrebbero sul mercato al prezzo di 230 dollari.

Molti dei design realizzati prima della rottura da Ye (così si fa chiamare il rapper e creativo) sono infatti di proprietà dell’azienda, che non ha certo intenzione di chiuderli in un cassetto. Invece Kanye resta proprietario del trademark Yeezy, che potrebbe continuare a utilizzare ma solo con disegnature inedite: un’occasione che non si farà certo scappare. Tra l’altro, l’accordo di non concorrenza con Adidas e con Gap è scaduto il 15 dicembre.

I commenti al post di Ovrundr fanno pensare che la strada di Adidas sarà in salita, anche perché i fan di Ye sono molti e irriducibili. Uno scrive: «Senza Ye Adidas non è nulla» e un altro incita al boicottaggio del progetto. C’è chi dice «Non comprerei queste scarpe neanche a 50 dollari» e chi è lapidario: «No, grazie».

Reazioni a caldo di frange di “estremisti” o qualcosa di più? La risposta arriverà dal mercato.

A ottobre il cfo di Adidas, Harm Ohlmeyer, aveva preannunciato le strategie che sarebbero state adottate nel post-Kanye: «Proseguiremo con l'inventario attuale - aveva detto - e continueremo a sviluppare nuovi modelli secondo i piani prestabiliti».

Nel 2021 Yeezy aveva portato nelle casse del gruppo ricavi per oltre 2 miliardi di dollari (circa l'8% delle vendite). Il divorzio avrà un impatto negativo sull'utile netto 2022 della società di quasi 250 milioni di dollari. In compenso, ora Adidas non deve più pagare royalty. 

A cura della redazione
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