Cambio di insegna per L’Inde Le Palais

Giordano Ollari lancia O’ Bistrot: «Anche il food entra a far parte della nostra offerta»

Non più solo moda, ma anche food & beverage. È questa la strategia post lockdown intrapresa da Giordano Ollari, fondatore della catena di multimarca O’, con una decina di punti vendita sparsi nel territorio emiliano.

Il primo tassello di questa strategia è l’O’ bistrot, che l’imprenditore ha aperto pochi mesi fa a Parma (città di origine) in piazza Garibaldi, rilevando uno storico bar cittadino.

«Non si tratta di un progetto spot, ma di una nuova avventura in cui crediamo fermamente: nel post Covid c’è bisogno di offrire ai consumatori nuovi luoghi di incontro e di socialità e in quest'ambito il food & beverage ha potenzialità maggiori della moda», spiega a fashionmagazine.it Ollari, anticipando di essere già al lavoro per l’inaugurazione di un O’ bistrot anche a Reggio Emilia.

Ma l’impegno nella diversificazione non sta distogliendo il retailer dal suo core business: oltre al potenziamento del sito e-commerce, è in programma la riconversione dell’insegna L’Inde Le Palais a Bologna, che presto diventerà O’.

«L'abbiamo assorbita nel 2019 e ora la trasformeremo in qualcosa di diverso - conclude Ollari -. Più che un contenitore di griffe importanti, deve diventare un negozio che racconti i designer di nicchia e di avanguardia. Lo dimostra la nuova selezione, che sarà incentrata su nomi come Dries Van Noten, Margiela, Marine Serre Jacquemus».

an.bi.
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