«Centinaia di milioni di dollari» il costo della pandemia

Mall of America: una quota passa alle grandi banche Usa

Una quota non di maggioranza di Mall of America - il più grande shopping mall americano (nella foto) - passa in mano JPMorgan Chase, Goldman Sachs e altri finanziatori, nell'ambito di una ristrutturazione del debito da parte del proprietario principale della struttura, Triple Five Group.

Secondo il Financial Times, che cita fonti anonime, alle grandi banche americane e ad altri investitori immobiliari andrà quasi la metà della proprietà del centro commerciale di Bloomington, in Minnesota. L'accordo potrebbe essere concluso già entro questa settimana.

Questo passaggio di quote è la conseguenza del fatto che Triple Five Group è risultato inadempiente in merito a un debito contratto per un altro progetto di megamall.

Si tratta di 1,67 miliardi di dollari chiesti per lo sviluppo di American Dream nel New Jersey: un progetto da 5 miliardi di dollari, che include una pista da sci al coperto, un parco acquatico e un parco divertimenti, ritardato per anni.

Dopo l’apertura di alcune attrazioni, nel marzo 2020 American Dream avrebbe dovuto iniziare le vendite al dettaglio ma la pandemia ha rimandato l'apertura di oltre sei mesi. Allo stesso tempo, alcuni inquilini come Lord & Taylor e Saks Off Fifth si sono ritirati.

Già negli anni scorsi la città di Bloomington si era detta preoccupata per avere scoperto che Triple Five aveva offerto il Mall of America e il West Edmonton Mall a garanzia del prestito per American Dream.

Stando a quanto dichiarato dal management di Triple Five, Mall of America e American Dream, entrambi colpiti dalle restrizioni statali di contenimento del virus, non hanno beneficiato di programma di assistenza finanziaria federale, statale o locale. Il gruppo ha dovuto sostenere i costi della pandemia da solo, e quando tutto sarà finito si tratterà probabilmente di «centinaia di milioni di dollari».

e.f.
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