CEO ROUNDTABLE

Istituto Ganassini, Bric’s e Thron: non si finisce mai di essere pionieri

Innovazione, un termine ricorrente in un’epoca in cui ciò che è nuovo diventa subito vecchio e solo attraverso investimenti continui si è in grado di soddisfare le esigenze del mercato. Se ne è parlato in un panel della nostra Ceo Roundtable moderato da Annalisa Betti, cui sono intervenuti Annamaria Ganassini (vicepresidente di Istituto Ganassini), Massimo Della Rosa (Web Marketing & Online Sales manager di Bric’s) e Nicola Meneghello (ceo & founder di Thron).

Come ha fatto notare Annamaria Ganassini, la ricerca è da 80 anni il motore dell’Istituto Ganassini, cui fanno capo marchi come Rilastil e Korff e che da azienda famigliare si è trasformato in un gruppo. «Un percorso che negli ultimi anni ha subito un’accelerazione», ha affermato la manager e imprenditrice, quarta generazione della famiglia fondatrice.

«A un certo punto del nostro percorso - ha proseguito - ci siamo resi conto di essere diventati grandi e questa parola, innovazione, ha assunto significati diversi. È un asset che ci ha permesso a suo tempo di superare le difficoltà e che è il nostro motore per il futuro. Per questo tra gli investimenti recenti c’è stata l'introduzione nel team di un innovation manager, un giovane talento che ci indirizza sugli aspetti da migliorare».

Prodotto e processo, ha ricordato Annamaria Ganassini, viaggiano di pari passo quando si parla di innovazione, soprattutto in fasi di trasformazioni epocali come quella avviata dalla pandemia, periodo in cui le richieste del mercato di beauty e skincare sono cambiate: meno rossetti ovviamente, ma più creme anti-acne per contrastare gli effetti della mascherina.  

A livello di processo, l’Istituto Ganassini ha avviato un nuovo hub logistico e produttivo, in modo da presidiare tutta la catena del valore in modo mirato e rapido, «perché da quando Amazon ha abituato tutti a ricevere l’ordine in tempi record il ruolo della logistica è diventato ancora più centrale. In sintesi, pur essendo grandi non dobbiamo mai perdere la flessibilità che avevamo quando eravamo piccoli».

Massimo Della Rosa di Bric’s ha ripercorso gli ultimi tre anni, a dir poco complicati per un player che si occupa di valigeria e borse. «Non nascondo che la pandemia è stata un grande problema - ha sottolineato -. Con l’azzeramento dei viaggi acquistare valigie era pura utopia. Ma proprio in questa fase l’e-commerce è stato per noi un’ancora di salvezza. Il canale ha tenuto, evidentemente perché in un momento in cui la gente era chiusa in casa sentiva l’esigenza di guardare oltre, proiettandosi verso il ritorno alla normalità. Ma il brick and mortar, soprattutto ora che la fase più dura è stata superata, resta vitale per il brand».

«Certo, sono cambiate alcune richieste - ha proseguito Della Rosa -. Meno valigie tradizionali e più borsoni per i weekend fuori porta, ad esempio. Una cosa è rimasta intatta: l’attenzione del consumatore verso stile, materiali e, non ultimo, servizio. La valigia è una compagna di viaggio cui ci si affeziona ed è per questo che, in un range di servizi sempre più articolato, forniamo la possibilità di fare delle riparazioni, un plus apprezzato».

Ultima parola a Nicola Meneghello di Thron, azienda di riferimento nel mercato del Dam (Digital Asset Management), grazie alle sue soluzioni per gestire gli asset digitali. Tool che rientrano tra le cosiddette Marketing Technologies (MarTech), attraverso software e servizi che supportano le imprese e i marketer nel raggiungimento dei loro obiettivi di business.

La Thron Platform, come ha spiegato Meneghello, va oltre il Dam, diventando un software di riferimento per la gestione dei contenuti digitali in azienda e unendo la tecnologia d’avanguardia con una user experience semplice e intuitiva. In un’unica piattaforma vengono integrate diverse soluzioni legate alla gestione degli asset digitali, come le informazioni di prodotto, la gestione dei workflow creativi e altro.

«Questo si traduce in un doppio vantaggio competitivo per i nostri clienti - ha affermato Meneghello - in termini di efficienza e di performance. Adottando Thron, Forrester ha calcolato un Roi (return on investment) del 200%».

«Il digitale si è introdotto nelle aziende con l'ascesa dell’e-commerce - ha precisato il founder & ceo - ma le esigenze del mercato si sono fatte via via decisamente più complesse anche in fatto di digitale. Raccontare il prodotto digitalmente comporta costi legati non solo alla creatività ma anche ai canali distributivi, dovendo presidiare più touchpoint. Occorre evitare al massimo gli sprechi di risorse ed efficienze ed è in questo che entriamo in gioco noi di Thron, fornendo una gestione centralizzata e lavorando a fianco delle aziende in modo che risparmino tempo, ottimizzino i risultati e massimizzino il Roi».

«La rivoluzione digitale è iniziata - ha concluso Meneghello - ma non si può smettere di essere pionieri, sondando per esempio le potenzialità ancora inespresse del 3D. L’agilità è fondamentale e lo strumento per rafforzarla è la tecnologia».

a.b.
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