Chiude lo store di Shanghai

10 Corso Como: tempo di lasciare la Cina

10 Corso Como lascia la Cina: dopo la chiusura del punto vendita di Pechino, nel 2017, l'insegna dirà addio anche a quello di Shanghai, una location da 27mila metri quadrati, gestita dal partner operativo cinese, Trendy Group, partecipato anche da L Capital Asia.

 

Come si legge su wwd.com, la chiusura del punto vendita non giunge inaspettata, in quanto nel 2019 arriveranno a scadenza la licenza di sette anni del brand 10 Corso Como sul mercato cinese e il contratto di affitto dell'edificio al numero 1717 di West Nanjing road.

 

Come spiega ancora il quotidiano online, non sorprende il fatto che Trendy, il colosso che gestisce brand come Ochilry, Superdry e Miss Sixty, voglia mettere un punto a questa esperienza. Specializzato nel settore del mass market, il gruppo ha poca esperienza nella gestione di realtà di target alto.

 

Nel 2017, infatti, aveva chiuso lo store dell'insegna all'interno di Skp a Pechino perché in perdita, nonostante il department store sia una delle retail destination più redditizie nel Paese.

 

L'insegna italiana ha interrotto gli acquisti della stagione invernale 2019 e membri del buying team hanno lasciato il loro incarico per andare a lavorare da competitor come le Galeries Lafayette, aperte di recente a Shanghai, o Balancing, un concept store di proprietà del conglomerato statale Bailian Group.

 

Non tutti i fashion retailer hanno avuto lo stesso destino di 10 Corso Como. Gli ultimi anni sono stati un periodo d'oro per alcuni store in Cina e la Shanghai Fashion Week è cresciuta in modo esponenziale, riuscendo a incontare le richieste di migliaia di negozi nelle diverse tier delle città in tutto il Paese.

c.me.
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