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Milano Unica chiude in positivo. Novità in vista sulla trasferta in Cina

Il comunicato emesso a chiusura dei lavori mostra un più che giustificato ottimismo da parte dei vertici di Milano Unica. A questa XVII edizione, il salone tessile ha registrato un significativo aumento di visitatori e si sono incrementati anche i buyer esteri, rispetto all’appuntamento di settembre 2012 (nella foto il pannello introduttivo all’area tendenze).

 

Se gli operatori stranieri hanno giocato un ruolo da protagonisti, realizzando un +14% - pari al 35% del totale -, anche gli italiani sono aumentati (+3%). Nel complesso il salone ha stotalizzato 21.600 presenze, il 6,55% in più, paragonato ai numeri di settembre 2012.

 

In netta prevalenza i compratori provenienti dalla Gran Bretagna (+69%), ma anche le altre nazioni hanno segnato indici degni di nota: Belgio (+31%), Usa (+28%), Federazione russa (+26%), Svezia (+25%), Corea del Sud (+22%), Francia (+21%), Cina (+14%) e Giappone (+4%).

 

Così facendo, il salone ha lanciato un buon segnale di ripresa, in netta controtendenza rispetto all’andamento della tessitura italiana nel primo semestre di quest’anno.

 

Ora il prossimo appuntamento, a cui si guarda con rinnovata fiducia, sarà con Milano Unica China, in calendario a Shanghai dal 21 al 24 ottobre, ma già ci sono anticipazioni relative ai successivi eventi: a partire dal 2014 entrambe le edizioni si terranno a Shanghai e le date di marzo verranno anticipate di circa due settimane.

 

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