cinesi in pole position, russi in lieve calo

Global Blue: nel primo trimestre il Tax Free Shopping in Italia cresce del 13%

Un inizio 2019 positivo per il Tax Free Shopping in Italia, che secondo Global Blue da gennaio a marzo è aumentato del 13% rispetto allo stesso periodo del 2018. 

Lo scontrino medio dei turisti internazionali è cresciuto del 9%, portandosi a 831 euro.

Tra le merceologie, un ruolo trainante è stato giocato da abbigliamento e pelletteria (+10%), per i quali lo scontrino medio è stato di 796 euro (+8%).

Alla voce orologi e gioielli, gli acquisti tax free hanno fatto un balzo del 34% e segnato un +23% dello scontrino medio, pari a 3.382 euro.

Tra gennaio e marzo sono stati i cinesi a guidare la classifica delle presenze nella Penisola, con il 29% del totale delle vendite tax free, in rialzo del 4%. Il loro scontrino medio si è aggirato sui 1.213 euro (+15%).

In seconda posizione i russi (14%), ma con uno scontrino medio di "appena" 649 euro. Terzi gli statunitensi (6%), il cui Tax Free Shopping sale del 32%. In questo caso lo scontrino medio è di 1.004 euro (+8%).

Da segnalare gli incrementi da parte dei viaggiatori svizzeri (+72%) e soprattutto arabi (+51%), anche se a livello numerico questi shopper sono notevolmente inferiori rispetto ad altre nazionalità.

Tra le città spicca il dinamismo di Milano, dove gli acquisti Tax Free sono progrediti del 16%, contro il +13% di Roma, il +11% di Firenze. Solo Venezia ha fatto meglio del capoluogo lombardo, con un +19%.

Ma Milano resta la destinazione con lo scontrino medio più elevato, 1.164 euro (+14% sempre nel gennaio-marzo), grazie al +3% nel numero di vendite ai cinesi, ma anche alla presenza dei russi, seppure in lieve calo. I Globe Shopper provenienti dalle nazioni del Golfo hanno registrato un exploit del +53%.

Restando nel quarter, le vendite Tax Free a Roma si sono portate avanti del 13%, con uno scontrino medio di 917 euro (+7%). Anche nella Città Eterna la nazionalità più dinamica è quella dei cinesi, con un +3% nelle vendite Tax Free. Come a Milano, i russi sono in riduzione (-4%). Al contrario, gli statunitensi mettono a segno un +30%.

Dalla capitale a Firenze: sulle rive dell'Arno le vendite Tax Free da gennaio a marzo sono aumentate come si diceva dell'11% e lo scontrino medio ha toccato gli 858 euro, +13%. A trainare il sell out i turisti dagli States (+31%) e, in misura minore, i cinesi (+5%).

Per finire, Venezia: la Serenissima ha riportato la crescita più sostenuta rispetto al primo trimestre 2018, con vendite Tax Free in corsa (+19%) e una spesa media da parte dei visitatori internazionali di 1.071 euro (+8%).

Primi in Laguna i turisti cinesi, che hanno fatto registrare un +30% delle vendite, seguiti dai Globe Shopper di Taiwan (+18%) e Stati Uniti (+26%) (nella foto, la Galleria Vittorio Emanuele di Milano). 

a.b.
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