Complice il calo dei prezzi in Borsa

Peta socio di Burberry, Ralph Lauren, Capri Holdings e Guess

Nei giorni prima delle festività pasquali Peta-People for the Ethical Treatment of Animals ha acquistato azioni di due dozzine di società della moda. Un'operazione che aveva già fatto in passato ma che ora risulta meno onerosa, vista la discesa delle quotazioni innescata a più riprese con il diffondersi del Covid-19.

Ralph Lauren, Urban Outfitters, Guess, Burberry, Deckers Outdoor Corporation (marchio Ugg); Tapestry (Coach NY, Kate Spade e Stuart Weitzman), Capri Holdings (Michael Kors, Versace e Jimmy Choo), Target, Under Armour sono solo alcune delle società in cui ha investito l'associazione animalista, che di solito rileva la quota minima per avere voce in capitolo alle assemblee degli azionisti e influenzare le decisioni del management.

L'obiettivo di Peta ora è la messa al bando, da parte della moda, di materie prime come lana, mohair e cashmere. Gli attivisti (circa 6,5 milioni nel mondo) vogliono inoltre convincere i retailer a non vendere capi la cui materia prima è ottenuta provocando sofferenza o addirittura la morte degli animali. Peta ha scoperto queste pratiche da indagini interne compiute nell'industria del mohair in Sud Africa, in fattorie per la fornitura di cashmere in Cina e Mongolia e in allevamenti australiani di pecore.

e.f.
stats