Con sei marchi selezionati

Ente Moda Italia al Project Tokyo di Shibuya

Conclusa la seconda edizione di Project Tokyo, la piattaforma lanciata in Giappone da Informal-Ubm, all’Hikarie Hall di Shibuya il 25 e 26 settembre con la partecipazione di Ente Moda Italia insieme a sei marchi selezionati made in Italy.

A.S.98, Cantarelli, Gaspino, Marco Masi, Martina Medail e Oa Non-Fashion sono stati i nostri portabandiera a questa edizione in cui si è registrata complessivamente la presenza di 4.740 operatori del settore e di un totale di 263 brand, di cui il 25% internazionali, provenienti da 19 Paesi compresi tra Europa e Stati Uniti: sotto i riflettori le nuove collezioni uomo e donna per la primavera-estate 2020.

Presente in fiera una selezione di 150 top retailer, tra cui i più importanti player della distribuzione giapponese e alcuni importanti department store di Asia, Stati Uniti e Europa come Ginza Six, Ships, Estantion, Browns, Andreas Murkudis, Joyce e altri.

Tra le leve del successo di questa seconda edizione il nuovo format, che combina la partecipazione dei compratori insieme all’attività di matchmaking, un metodo che consente di presentarsi al pre-salone grazie alla piattaforma online e richiedere un meeting one-to-one con i retailer presenti.

«Siamo sodisfatti da questa seconda partecipazione a Project Tokyo – dice Alberto Scaccioni, amministratore delegato di Ente Moda Italia -. Il nuovo format ci ha permesso di sviluppare in modo concreto la nostra mission di promozione delle aziende italiane di qualità sul mercato giapponese».

Già fissata la prossima edizione del salone, che si svolgerà dal 24 al 25 marzo 2020, nella stessa location.

c.bo.
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