creata tre anni fa

Drestige: per la piattaforma italiana ricavi al +63% e piani di espansione

In tre anni di attività Drestige, nato in Italia come sito di e-commerce specializzato nella vendita di prodotti di alta fascia di abbigliamento, calzature e accessori uomo e donna, ha ottenuto risultati molto positivi.

«Abbiamo implementato un ampio piano di investimenti su più fronti - spiega il fondatore, Joseph Balice (nella foto) - che ci hanno portato a poter contare su un grande dipartimento logistico, completamente dedicato alle nostre 12 collaborazioni. Nel frattempo è stato creato un ufficio marketing interno, completato da due studi fotografici: qui prepariamo ogni giorno con i fotografi oltre 200 servizi, in modo che i prodotti possano essere pubblicati sui nostri canali di vendita entro 24 ore».

«Alla fine di una campagna acquisti - prosegue - riusciamo a mettere insieme una collezione di oltre 50mila articoli, diversi per prezzo e tipologia, provenienti da un’ampia gamma di marchi sia affermati che emergenti».

In qualità di rivenditore, Drestige non ordina direttamente dai brand, ma «vengono scelte le boutique con uno stile che consideriamo appropriato ed equo rispetto alle richieste dei consumatori finali - precisa l’imprenditore».

L’internazionalizzazione è uno dei cardini strategici di Drestige, la cui piattaforma è realizzata in sette lingue: in quest’ottica sono stati avviati per esempio negozi in Francia e Germania. «Credo che ogni piattaforma di e-commerce dovrebbe vendere in tutto il mondo - commenta Balice -. Noi per motivi tecnici abbiamo cominciato in nazioni vicine, ma la nostra intenzione è di espanderci sempre di più».

Fondamentali il reparto assistenza clienti e la logistica, in particolare in tema di resi, per la quale Balice ha trovato un supporto nell’azienda Salesupply: i clienti internazionali possono ora restituire gli articoli localmente, che si trovino in Germania o Danimarca, Spagna o Francia.

Un’altra partnership, oltre a quella con Salesupply, è quella con Syfer, «che ci ha fornito la propria esperienza sui più grandi mercati locali, aiutandoci ad aprire i negozi. Attualmente stiamo vendendo su marketplace come Amazon e Spartoo e non vediamo l’ora di fare di più».

L’ingresso in un nuovo Paese prevede uno studio sui canali e le piattaforme più efficaci, insieme a vantaggi per gli utenti: «Offriamo uno sconto competitivo e spedizioni e resi gratuiti oltre una certa soglia di spesa. E siamo pronti ad avanzare in aree come Giappone, Corea e Stati Uniti, dove già siamo presenti ma dobbiamo consolidare l’attività, attraverso un servizio eccellente ed esclusivo per i clienti locali. Uno degli strumenti per farlo è l’app di Drestige».

Anche l’offerta è in fase di ampliamento, con l’idea di sviluppare merceologie dalle forti potenzialità, a partire dalle proposte bimbo e dalla decorazione per la casa.

Al centro degli investimenti, inoltre, il monitoraggio della web reputation, da usare come vantaggio competitivo per incrementare il tasso di conversione del portale e il fatturato, che è aumentato del 63% in un solo anno.

Su questo versante Drestige si è affidato a Datatrics, che con la sua Smart Cdp (Customer Data Platform) immagazzina i dati di fonti interne (dalla mail al Crm) ed esterne (dai dati demografici all’intensità del traffico) e Feedaty, player italiano che raccoglie, gestisce e certifica i rating, le recensioni e i contenuti user generated.

Agli utenti iscritti Drestige garantisce una selezione di articoli esclusivi e promozioni, insieme ad altri servizi. Nel sito non manca una sezione saldi, con sconti dal 35% all’80%.

«Quello che ci impegniamo a fare - afferma Balice - è stare a fianco delle boutique, soprattutto medio-piccole, nella loro crescita nel mondo dell’e-commerce d’impronta fashion, grazie a un servizio all inclusive che comprende la gestione resi, le spedizioni, il servizio clienti, il packaging e il supporto tecnico. Qualsiasi boutique che sia provvista di un e-commerce di proprietà o di un datafeed prodotti può entrare nel progetto ed evolvere insieme a noi».

«Il negozio fisico non basta più - riflette l’imprenditore, che ha ricevuto il Premio 4Ecom dedicato alle eccellenze dell’e-commerce per la migliore strategia internazionale  -. La vera scommessa è andare oltre la semplice vendita online e diventare marketplace di riferimento per la filiera, con servizi all inclusive per i negozianti».

Il Covid è stato vissuto da Drestige come un banco di prova per affinare le strategie: «Appena scattata l’emergenza, abbiamo capito che dovevamo adottare una politica aggressiva sui prezzi e questo ci sta premiando nel fatturato e negli utili. Grazie ai partner commerciali siamo riusciti a comunicare in modo eccellente e, contando sull’organizzazione interna e lo smart working, non abbiamo avuto problemi di spedizioni. Il mio staff non si è mai tirato indietro e ha lavorato senza sosta per centrare l’obiettivo, weekend compresi».

Prima di cimentarsi con l’e-commerce, Balice ha accumulato un’approfondita esperienza nel retail fisico, che in periodo pre-Covid rappresentava i quattro quinti del fatturato. «Ma il momento di puntare sul digitale è adesso - ribadisce -. Questo canale rappresenta una valvola di sfogo imprescindibile per le imprese commerciali».

Il punto vendita fisico, se ben orchestrato, ha comunque un futuro: per questo è stato aperto a Polignano a Mare, famosa località turistica della Puglia, il primo negozio di Drestige.com, studiato per offrire un’esperienza personalizzata di shopping a turisti e clienti locali, ma con prezzi scontati tutto l’anno.

A cura della redazione
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