crescita del 26%

Alibaba: il Global Shopping Festival supera i 74 miliardi

Con un Gmv (gross merchandise volume) di 498,2 miliardi di Rmb (pari a 74,1 miliardi di dollari), l'Alibaba Global Shopping Festival ha raggiunto in 11 giorni, dal primo all'11 novembre, un nuovo record di vendite online.

Come sottolineano gli organizzatori, l'incremento sullo stesso periodo dello scorso anno è stato del 26%: nel 2019 ci si fermava infatti a 38,4 miliardi di dollari.

Il Gmv più alto è stato quello dei marchi statunitensi, con 5,39 miliardi di dollari. Gli altri Paesi top selling sono stati Australia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Corea, Nuova Zelanda e Regno Unito.

In generale, su 250mila marchi partecipanti 474 hanno superato un Gmv di 100 milioni di Rmb. «L'economia cinese è tornata ai livelli pre-oandemia», ha affermato il fondatore ed executive vice-chairman di Alibaba, Joe Tsai.

Una dichiarazione avallata dal traffico nel Cainiao Network: il braccio operativo e logistico di Alibaba ha processato più di 2,32 miliardi di ordini nell'arco di 11 giorni.

Quasi 32mila label internazionali hanno presentato le proprie proposte sulle piattaforme cross-border di Alibaba tra cui Tmall Global, trampolino di lancio per un numero crescente di nomi emergenti. Sono stati 1,2 milioni, come ha spiegato Alvin Liu (Tmall importa and export general manager), i nuovi prodotti provenienti dall'estero, destinati da 26mila marchi ai consumatori cinesi.

Il Tmall Luxury Pavilion ha fatto da risonanza a quasi 200 tra griffe e designers' brand, un numero doppio rispetto al 2019. Più del 90% del Gmv di queste realtà ha sorpassato le vendite dell'11.11 2019. Da notare che circa il 70% dei consumatori di prodotti luxury che si sono collegati in questa occasione al Tmall Luxury Pavilion hanno fatto il loro primo acquisto di alta gamma sulla piattaforma. Questo nuovo gruppo di utenti equivale a poco meno del 70% delle vendite di luxury good messe a segno l'11.11 nel Tmall Luxury Pavilion.

Un ruolo chiave è stato quello dei livestreaming, veicolati attraverso una trentina di canali su Taobao Live e con un Gmv di 100 milioni di Rmb.

Sembra passato un secolo da quando il Global Shopping Festival ha mosso i primi passi nel 2009, con la partecipazione di appena 27 merchant.

Ma la giornata di oggi non è solo rose e fiori per i vertici del colosso cinese: come riporta wired.it, le autorità economiche cinesi hanno detto stop alla doppia quotazione della società fintech di Alibaba, Ant Group, inserita nell'ambito più ampio di norme che Pechino sta mettendo in campo per regolamentare il mercato dei prestiti online nel Paese del Dragone.

Inoltre, l'antitrust cinese ha deciso di inasprire le misure per contrastare i monopoli delle compagnie tecnologiche, accusate di concorrenza sleale verso i venditori più piccoli e di abuso di posizione dominante nella gestione dei dati dei consumatori.

Il titolo Alibaba è stato affossato e come lui anche quelli di Jd.com, Tencent, Meituan e Xiaomi.
a.b.
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