Un sondaggio su circa 150 realtà

Solo il 13% dei negozi associati a Confimprese è certo di riaprire alla ripresa

confimprese.it

Risultati allarmanti per il retail, da un sondaggio del centro studi di Confimprese effettuato sulla base associativa. Una volta usciti dall'emergenza, un negozio su tre rischia la mancata riapertura.

Le circa 150 società che hanno risposto all'indagine, chiusa il 31 marzo, dichiarano di avere perso il 90% del fatturato in un mese di chiusura forzata. Il 30% pensa che, a causa dell'emergenza coronavirus, non riaprirà più i negozi alla ripresa delle attività, a causa della mancanza di liquidità. Solo il 13% conta di riaprire, mentre il resto è incerto.

L'associazione delle imprese del commercio a rete rappresenta 350 brand commerciali, che contano nel complesso 40mila punti vendita, realizzano 200 miliardi di ricavi l'anno e danno lavoro a 700mila addetti. La Lombardia è la regione italiana che concentra il maggior numero di punti vendita.

Come riporta La Repubblica, i retailer associati hanno deciso il blocco dei pagamenti dei canoni di affitto ai 235 centri commerciali della Lombardia. Inoltre stanno chiedendo un provvedimento legislativo che sospenda gli affitti, per il periodo di chiusura imposto dal governo per contrastare la pandemia.

Alla riapertura vorrebbero rinegoziare un periodo di canoni calmierati, che tengano conto della percentuale delle vendite. Per ridurre l'impatto del costo del personale, è in valutazione la proposta di un orario simile a quello degli outlet village, dalle 10 alle 20.

e.f.
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