DAL 15 AL 18 GIUGNO

Expo Riva Schuh e Gardabags nel segno della Cina e della sostenibilità

Le calzature di volume e la pelletteria sono protagoniste di Expo Riva Schuh e Gardabags, saloni in programma a Riva del Garda dal 15 al 18 giugno con 1.462 espositori, di cui 266 italiani e 1.196 stranieri, su una superficie espositiva di oltre 32mila metri quadri.

«Questa nuova edizione di Expo Riva Schuh, la 92esima, si pare all'insegna dell'ancora più stretta sinergia con Gardabags (fiera degli articoli in pelle, ndr), che approda all'interno del quartiere fieristico», spiega Roberto Pellegrini, presidente di Riva del Garda Fieracongressi.

Alla terza edizione, Gardabags si presenta dunque in una veste rinnovata e in una nuova location, il padiglione D, portando alla ribalta 83 aziende da nove nazioni, con uno zoccolo duro di italiane.

«In questo modo - osserva Carla Costa, responsabile dell'Area Fiere di Riva del Garda Fierecongressi - vogliamo rendere l'evento una full immersion nei trend futuri per borse e accessori, un laboratorio di creatività e ispirazione per professionisti e operatori del settore».

Cuore pulsante di Gardabags è HangarD, uno spazio multifunzionale di networking ed eventi, tra cui alle 17.30 del 15 giugno un intervento della style coach Carla Gozzi.

Alta l'attenzione alla Cina: partecipano alla kermesse i decision maker delle principali catene distributive del Paese asiatico, insieme ai numerosi buyer provenienti da oltreconfine.

Ma è anche la sostenibilità a tenere banco già dalla prima giornata, durante la quale è previsto un talk sull'argomento, alla presenza di Lars Doemer (direttore e co-fondatore della società di servizi GoBlu, che si pone come un acceleratore di sostenibilità per le realtà del fashion), della giornalista Cinzia Malvini in veste di moderatrice e dell'eco-designer Tiziano Guardini.

«L'impegno verso l'economia circolare fa da sempre parte del nostro dna - sottolinea Giovanni Laezza, d.g. di Riva del Garda Fierecongressi - e il fatto di dedicare il momento inaugurale di questa quattro giorni a un tema che ci sta così a cuore lo conferma. Tra gli enti fieristici siamo l'unico con la certificazione Iso 20121 per i sistemi di gestione sostenibile degli eventi e il nostro obiettivo è coinvolgere i fornitori in un "patto di sostenibilità" che significa corretto smaltimento dei rifiuti, attenzione agli sprechi, razionalizzazione dell'uso di acqua e progressiva eliminazione della plastica monouso». 

A cura della redazione
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