dal 17 al 19 gennaio con 553 collezioni

88esimo Pitti Bimbo: scouting, lifestyle e il lancio dei KidsLab

Il salone Pitti Bimbo, in programma dal 17 al 19 gennaio alla Fortezza da Basso di Firenze, si presenta più che mai come lo specchio dell'evoluzione di moda e lifestyle in piccole taglie: tra le novità l'evento per i 60 anni di Barbie, i KidsLab extra Fortezza da Basso, aperti al pubblico in collaborazione con i maggiori musei cittadini, l'avvio della piattaforma digitale e-Pitti.com già sabato 19 gennaio, le sfilate collettive e quelle individuali, la crescita della sezione Fancy Room.

La conferenza di anticipazione della rassegna - che porta alla ribalta 553 collezioni, di cui 360 (il 62%) dall'estero - è stata aperta dall'intervento di Raffaello Napoleone, che ha sottolineato come l'andamento del tessile-abbigliamento sia anticiclico rispetto al contesto attuale: «In un quadro complessivo ricco più di ombre che di luci - ha detto l'a.d. di Pitti Immagine - il settore ha archiviato il periodo tra luglio e settembre con un incremento del +3,9% dei ricavi e con esportazioni a loro volta in crescita, nonostante i consumi in Europa siano progrediti solo dell'1%. Un segnale ancora più forte, se si pensa per esempio che l'automotive ha incassato un -15%».

«Il giro d'affari della moda infantile italiana - ha aggiunto Napoleone - vale circa un terzo di quello dell'uomo e si merita i 47mila metri quadri che Pitti Bimbo gli dedica, con un'offerta caratterizzata da una segmentazione ancora più precisa che in passato».

Agostino Poletto e Giuliana Parabiago (rispettivamente direttore generale e pr & marketing consultant di Pitti Immagine) sono entrati nel vivo dell'edizione di gennaio, l'88esima, ispirata come gli altri saloni invernali organizzati dall'ente fiorentino al tema The Pitti Box, per ribadire l'identità di appuntamenti che si connotano come contenitori di idee e confronti costruttivi. «Un invito alla condivisione e all'inclusione - ha precisato Poletto - per un Pitti Bimbo con le porte più che mai aperte a creatività e ricerca».

«Un salone che accanto alle sezioni consolidate - ha precisato Giuliana Parabiago - consolida ulteriormente il ruolo delle aree dedicate alla ricerca, frutto di uno scouting continuo e profondo».

Così Apartment, regno dei marchi d'impronta sofisticata ed esclusiva, accoglie nei suoi spazi realtà come Amelie et Sophie, Belle Chiara, Caramel, Hucklebones, Pom d'Api, Wild & Gorgeous e Grevi, mentre all'interno di KidzFizz, fucina della sperimentazione, si segnalano tra le new entry e i ritorni Agata e la Tempesta, Oscar et Valentine, Bjanko e Le Mu.

Si sposta negli Archivi della Fortezza #Activelab, specchio delle contaminazioni tra abbigliamento tecnico e leisurewear, con Barn of Monkeys, Nununu, Kids and The Gang e Acbc tra le label sotto i riflettori. Stessa location per The Nest, vetrina delle linee indipendenti selezionate insieme a Little Pop Up Berlin, che schiera Apocalypto Kids, Ari London, Coco Au Lait, Hannah & Tiff, I Marmottini, The Campamento, The New Society e Upa.

Il cuore green di Pitti Bimbo è EcoEthic, al pianterreno del Padiglione Centrale, con un focus su Filobio, Mini-La-Mode e Naturapura, solo per citare tre nomi.

Una squadra di espositori di #Activelab, Apartment e KidzFizz calcherà la pedana della Sala della Ronda con sfilate collettive. In passerella durante la tre giorni anche i brand spagnoli di Children's Fashion from Spain, oltre a Miss Dm e Stefania.

C.P. Company, Roberto Cavalli, Rrd, Sophia Webster, Yves Salomon Enfant, Oilily, Vingino, Liu Jo Girl, Msgm Shoes, Clarks Kids, Sprayground, Bjanko e Theophile & Patachou sono tra coloro che a Pitti presenteranno progetti speciali, anteprime o che semplicemente rientreranno in Fortezza da Basso.

Tra i debutti da menzionare Tot, marchio con cui lo street luxury in chiave techno di Au197Sm (griffe nella scuderia del Belumbury Fashion Group) entra ufficialmente nel mondo degli under 14.

Parecchie le novità sul fronte lifestyle, a partire dal quasi raddoppio dei marchi (da 44 a 74) di Fancy Room, un concentrato di quanto c'è di meglio sul mercato in fatto di complementi d'arredo, oggetti tecnologici ma anche old style, homewear, gadget e giocattoli, valorizzato da un allestimento dedicato alle carte da parati, The Great Wall...of Fun.

Non mancano le pareti-installazione sugli special object di Editorials - ispirate ai temi Woody Woods (tra artigianato e innovazione) e Magic Nights, sul rito della buona notte -, mentre The Extraordinary Library presenta, in tandem con la Bologna Children's Book Fair, un centinaio di volumi sul filo conduttore di My First Book, i libri per i piccolissimi.

Sempre insieme alla Bologna Children's Book Fair e alla Bologna Licensing Trade Fair torna in scena Nice Licensing, uno spaccato sulle licenze legate al mondo dei cartoon e dell'entertainment per i ragazzi, da Miffy a Felix The Cat, passando per Popeye in occasione dei suoi 90 anni, Pokemon, Ugly Dolls e altri.

Quanto a Hello Kitty, che spegne 45 candeline, è protagonista della nuova edizione di Fashion Comics: un progetto ideato da Alessandro Enriquez, in cui realtà come Monnalisa, Melissa e Mc2 Saint Barth si cimentano in alcune capsule che si rifanno all'iconico personaggio in capo alla giapponese Sanrio. C'è ancora Enriquez dietro Kid's Evolution, il mini me dei designer "da grandi".

Restando in tema di anniversari, alla Polveriera si alza il sipario sulla mostra celebrativa dei 60 anni di Barbie, all'insegna dell'empowerment femminile come dimostra il leitmotiv You can be anything, accompagnata da una capsule collection realizzata da Patrizia Pepe. Inoltre, il Polimoda organizza nella sua sede un workshop sulla fashion doll più famosa di sempre, nel contesto del lancio del suo secondo Summer Camp.

Spente le luci della Fortezza da Basso, la serata clou è come sempre quella del 17 gennaio, con il défilé-evento di Monnalisa e l'happening de Il Gufo alla Leopolda. Il 18 gennaio Pucci organizza un breakfast nel suo palazzo in via de' Pucci.

Ma al di là degli appuntamenti B2B, Pitti Immagine lancia dal 17 al 20 gennaio KidsLab, un'iniziativa inedita di edutainment aperta al pubblico, gratuita fino a esaurimento posti: si tratta di una serie di laboratori a misura di famiglia, in partnership con i più importanti musei di Firenze. Aderiscono Palazzo Strozzi, il Museo Marino Marini, la Fondazione Scienza e Tecnica, il Museo degli Innocenti, le Gallerie degli Uffizi e il Museo della Moda e del Costume.

Pitti Bimbo, che ha tra i fiori all'occhiello un programma articolato di incoming di buyer internazionali e dell'e-commerce, usufruisce del contributo straordinario di Mise e di Agenzia Ice, nell'ambito del Piano Speciale 2018/2019 a sostegno delle fiere del made in Italy.

Da notare che per la prima volta a gennaio il salone avvia la sua piattaforma B2B e-Pitti.com non più al termine dell'evento fisico, ma in anticipo: già sabato 19 gennaio inizierà la pubblicazione delle immagini degli stand sulla piattaforma e il catalogo di oltre 370 brand e 2mila prodotti resterà a disposizione dei compratori certificati per otto settimane, insieme a un ricco contorno di contenuti editoriali.

«La nostra dimensione "phygital" - ha puntualizzato Poletto - si sta rafforzando ed evolvendo, grazie a un nuovo team e a investimenti mirati, che porteranno presto con sé novità importanti in quest'ambito» (nella foto, un fotogramma video dedicato al nuovo Pitti Bimbo).

 

a.b.
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