Dal 20 al 23 febbraio

TheOneMilano on stage a Fieramilanocity, ma da settembre sarà a Rho

«Il salone dell’haut-à-porter femminile animerà Fieramilanocity dal 20 al 23 febbraio, seguendo il concept “It’s always Winter somewhere… C’è sempre un da qualche parte nel mondo”, che rimanda alla circolarità dei tempi moderni dove le distanze fisiche e culturali si azzerano»: si è aperta così la conferenza stampa di presentazione di TheOneMilano, in cui sono state anche anticipate importanti novità in programma a settembre.

«Il coronavirus non ci ha fermato. A questa settima edizione ospiteremo 349 espositori, di cui 172 italiani e 177 stranieri, e circa 10mila buyer, compresi i 6mila già preregistrati – ha detto Norberto Albertalli, presidente di TheOneMilano -. L’importante è lavorare in sinergia, un aspetto che abbiamo portato avanti con il progetto Made in Italy: Making of Superbrand, ma che sarà ancora più evidente a settembre, quando ritorneremo a fieramilano Rho, in uno spazio unico con Micam e Mipel».

La notizia del ritorno alla vecchia base ha colpito piacevolmente gli ospiti e soprattutto i giornalisti presenti nella sede di Lineapelle. L’obiettivo, infatti, è quello di riunire una proposta total look nel medesimo spazio, così che i visitatori possano partecipare alle tre rassegne (TheOneMilano, Micam e Mipel) in un unico pit stop.

Per quanto riguarda l’imminente appuntamento, si svilupperà in uno spazio completamente rinnovato e curato dall’archistar Italo Rota e dalla scenografa Margherita Palli, che hanno ridisegnato Fieramilanocity secondo il format della Piazza e delle vie commerciali.

A fare da tema portante è l’iniziativa realizzata con Confartigianato e con il contributo del Ministero degli affari esteri, della Cooperazione Internazionale e di Ita/Ice, Making of  e Superbrand, che si articolerà da una parte con installazioni e tableau vivant dedicati al mondo dell’artigianato, e dall’altra con un panel, previsto il 21 febbraio, focalizzato sull’importanza del made in Italy.

Protagonisti del salone saranno i segmenti Fur & Leather e la maglieria, che verranno raccontati non solo fisicamente ma anche virtualmente grazie alla piattaforma permanente www.alwaysonshow, in  modo tale da permettere anche a chi non potrà essere in fiera (dato il 40% delle disdette dei buyer cinesi, causate dalla chiusura aeroportuale e dall’emergenza del virus nel Paese) di visitare e conoscere il mondo di TheOneMilano.

 

c.bo.
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