Dopo il debutto a Milano

Misaf: il salone delle calzature made in Asia torna a gennaio 2020

Tornerà a Milano, nel gennaio del 2020, il Misaf, il salone calzaturiero che ha debuttato lo scorso giugno, dedicato ai produttori asiatici che puntano ad aprirsi al mercato europeo. Focalizzata sull’intera filiera made in Cina del settore, la rassegna rappresenta un punto di incontro interessante tra designer e buyer.

Svoltasi agli East Est Studios, la manifestazione è stata promossa dalla Camera di Commercio Cinese per l’import e l’export di Calzature e da Plum Solution, realtà che mira a favorire gli interscambi tra Cina ed Europa.

«La parola chiave di questa manifestazione è complementarità, in sintonia con la filosofia emersa in occasione della partnership firmata nel 2011 tra la Camera Nazionale della Moda Italiana e la China Fashion Association», ha spiegato Mario Boselli, presidente dell'Istituto Italo Cinese.

«Abbiamo chiuso la prima edizione di Misaf con la consapevolezza di aver creato un nuovo appuntamento di business per le aziende, una panoramica commerciale per promuovere gli interscambi, la collaborazione reciproca e le relazioni win-win – è il commento di Xiamoei Yin, general manager di Plum Solution –. Siamo molto soddisfatti del numero di visitatori presenti a questo primo  incontro in cui gli espositori hanno potuto siglare accordi e firmare trattative. Oggi all’interno della fiera trova spazio la migliore offerta produttiva del comparto calzaturiero asiatico rivolta a designer e buyer internazionali che prediligono un prodotto di qualità e di fascia media».

«É la prima volta che la Cina si muove verso l’Europa con un’iniziativa di questa portata, e lo abbiamo fatto perché la Ue è il principale mercato di esportazione per le calzature cinesi e l’Italia, con una quota intorno al 15% registrata negli ultimi anni, è l’importatore di riferimento, anche se lo scorso anno c’è stata una flessione di quasi 2 punti percentuali», ha chiarito Ying Wang, segretario generale della Camera di Commercio Nazionale per l’Import e l’Export della Calzatura Cinese.

Migliaia i modelli di scarpe esposti nei 102 stand allestiti per l'occasione: dalle calzature fashion a quelle sportive e per la sicurezza sul lavoro, dalle proposte da uomo, donna e bambino agli accessori come cappelli, borse, pelletteria.

Presenti anche realtà cinesi di punta come Sheme, il primo brand di lusso cinese a partecipare alle fashion week di Parigi, Londra e New York, e  Ranch International Limited, giovane realtà green orientale  incubatrice di nuovi brand locali e conosciuta internazionalmente per la collaborazione con grandi marchi come Adidas.

La rassegna ha fornito anche interessanti spunti di riflessione con i seminari dedicati all’evoluzione dell’industria calzaturiera italiana, al digital marketing e a tutti i canali di vendita al dettaglio e grazie ai focus sulle tendenze moda e agli incontri tra designer.

a.s.
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