Altra chiusura storica dopo McDonald's in San Babila

Calvin Klein dice addio allo store iconico di corso Buenos Aires a Milano: riaprirà (più in piccolo) in via Dante

Certo non si tratta di una chiusura emblematica, come quella appena annunciata di McDonald's in piazza San Babila, uno dei simboli della Milano paninara degli anni 80. Ma anche in corso Buenos Aires ha chiuso i battenti, probabilmente a causa del caro-affitti, un’insegna storica della via, Calvin Klein.

Nei giorni scorsi, infatti, è calata per l’ultima volta la saracinesca sulle vetrine (ben dieci) del flagship store del marchio americano, che era approdato in corso Buenos Aires all’angolo con viale Tunisia nel 2008.

Da allora, anche per merito delle sue grandi dimensioni (450 metri quadri), era diventato uno degli indirizzi commerciali simbolo dell’arteria dello shopping milanese, conquistando a suon di intimo e denim clienti italiani e internazionali.

La chiusura non è però un addio al capoluogo lombardo, visto che è già in previsione un re-opening. Il nuovo punto vendita di Calvin Klein, come segnalato dalle cesate presenti in Buenos Aires, sarà in via Dante 14.

Si tratterà di uno spazio molto più ridimensionato ma in una zona della città che si prepara ad acquistare grande rilevanza commerciale, essendo esattamente a metà tra piazzale Cordusio e piazza Castello, entrambe aree di Milano in fase di riqualificazione.

Non è ancora chiaro, invece, quale sarà il brand che subentrerà a Calvin Klein in corso Buenos Aires. L'arteria dello shopping sta vivendo una fase delicata della sua storia commerciale, in bilico tra voglia di ripartire e difficoltà a recuperare i fasti di un tempo. 

La crisi del 2020 - quando si contavano 25 negozi sfitti lungo l'intero corso - sembra lontana, ma la chiusura di Calvin Klein è una grave danno per la via, che deve fare i conti con le difficoltà a trovare nuovi inquilini, specie per gli spazi più grandi come quello dell'ex Nike (trasferitosi di qualche metro), vuoto da un anno. 

an.bi.
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