Due filiere della moda a confronto

Cina e Italia in cerca di nuove partnership al Sino Italian Fashion Summit

I player delle filiere della moda italiana e cinese si incontreranno dal 24 al 26 giugno al 2019 Sino Italian Fashion Summit di Hangzhou. L’evento, frutto della recente visita in Italia del presidente Xi Jinping, vedrà la partecipazione dall’Italia di Francesco Tombolini (presidente di Camera Buyer), Armando Branchini ( vice presidente di Fondazione Altagamma) e Riccardo Braccialini.

L’iniziativa, realizzata da China National Garment Association insieme a China Fashion Association e China National Textile Council, e patrocinata dal ministero degli Affari Esteri italiano, vuole favorire cooperazioni e progetti di partnership strategiche tra Cina e Italia e creare nuove sinergie.

«Negli ultimi dieci anni il mercato cinese è cambiato drasticamente – spiega Francesco Fiordelli, referente ufficiale per le relazioni tra la China National Garment Association e l’Italia –. Di qui la necessità, dopo gli ultimi accordi siglati in questo periodo lungo la nuova Via della Seta, di fare il punto della situazione, per supportare soprattutto quelle aziende che non hanno ancora un'affermata struttura distributiva in Cina e che desiderano immettersi o sviluppare il proprio business nel territorio in modo incisivo».

Durante il summit verrà chiarita l’attuale situazione del mercato orientale segnato, negli ultimi dieci anni, da importanti cambiamenti, determinati da un consumatore più consapevole, che ricerca qualità made in Italy insieme a design, prezzo e innovazione. Fra i temi di discussione anche la sostenibilità.

c.bo.
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