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In Svizzera la moda traina lo shopping online con il 56% degli acquisti

I consumatori in Svizzera sono sempre più e-commerce addicted, specialmente quando si tratta di moda. Secondo i dati dell'Observatory NetComm Suisse e della ricerca "Swiss e-commerce consumer behaviour" di Contactlab, la moda mantiene la leadership dello shopping online, con il 56% degli acquisti e una spesa media annua di 605 franchi svizzeri.

 

Presentati in occasione del convegno "E-commerce meets fashion in the Ticino Fashion Valley", giunto alla sua terza edizione e in corso al Lac di Lugano, i risultati fotografano un mercato sempre più dinamico nel commercio digitale, con un fatturato 2016 a quota 11,2 miliardi di franchi svizzeri (oltre 10 miliardi di euro) e un incremento del 21%.

 

«Si tratta di una crescita significativa e superiore al +13% registrato lo scorso anno - precisa Alessandro Marrarosa (nella foto a sinistra), presidente di NetComm Suisse - dovuta alla stabilizzazione dei processi di digitalizzazione della popolazione svizzera, alla maggiore maturità raggiunta dal mercato del commercio elettronico elvetico e all'innalzamento del livello di spesa media annuale per acquirente, arrivato a 2.400 franchi svizzeri».

 

Andando più nel dettaglio, la ricerca evidenzia che il 95% della popolazione fra i 16 e i 65 anni (5,3 milioni di persone) naviga in Internet regolarmente e che il 90% di questo range ha effettuato almeno un acquisto online nell’ultimo anno.

 

Gli internauti non si limitano infatti al surfing in Rete: nel 2016 4,7 milioni di consumatori elvetici hanno speso 11,2 miliardi di franchi svizzeri per comprare beni e servizi da portali di e-commerce. Il 75% di essi, inoltre, naviga abitualmente da mobile, mentre il 61% si rivolge anche a siti esteri.

 

In questo contesto digitalmente in evoluzione, la moda gioca un ruolo chiave nello spingere gli acquisti, con un business pari a 6,27 miliardi (+8%) e il mantenimento (per il secondo anno consecutivo) della pole position tra le categorie più dinamiche, con il 56% degli acquisti rilevati e una spesa media annua di 605 franchi.

 

Dopo il fashion, come categoria clou si posizionano i trasporti, i viaggi e le attività di svago tramite il ticketing. Ad emergere è inoltre il settore dell’arredamento che, se prima rappresentava una nicchia, nel 2016 fa un balzo del 33% nel numero di acquirenti online.

 

Tra i metodi di pagamento preferiti dagli online shopper elvetici spiccano la carta di credito (45%) e PayPal (44%), mentre sul fronte dei device, i dati confermano numeri in crescita per gli smartphone, utilizzati oggi dal 68% degli online shopper e in aumento del 19% rispetto al 2014.

 

In crescita è anche la tendenza a utilizzare lo smartphone nel punto vendita per cercare informazioni sui prodotti (+26% rispetto al 2014) o comparare i prezzi (un’attività che arriva a interessare fino al 50% degli user).

 

«L’e-commerce elvetico nel mondo gode di una reputazione positiva- commenta Carlo Terreni, direttore generale di NetComm Suisse -. Il 60% degli online shopper a livello internazionale attribuisce il valore di alta qualità ai prodotti svizzeri. In termini di percezione per affidabilità del servizio, il Paese è secondo solo alla Germania».

 

«Sono 3.440.000 gli online shopper stranieri che acquistano prodotti in Svizzera, con in testa l’area di Shanghai, seguita da Germania e Uk - prosegue -. E sono 80 i brand di moda basati in Ticino, che vedono in quest’area geografica le condizioni ideali per lo sviluppo e la gestione del loro business nell’e-commerce. Alla luce dello stabilizzarsi delle aziende nella Confederazione Elvetica si osserva una sempre maggiore ricerca di profili con competenze digitali e per questa ragione, come NetComm Suisse, stiamo varando percorsi di formazione dedicati».

 

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