Fashion E-Commerce Summit

Riccardo Sciutto (Sergio Rossi): «Visione e audacia al top. Ma ci vuole la forza di un team»

Tra i primi amministratori delegati ad avere compreso l’importanza della digital transformation, Riccardo Sciutto, group ceo di Sergio Rossi, si è aggiudicato non a caso il premio Strategic Vision nell’ambito dei Digital Manager of the Year Award assegnati in occasione dell’E-Commerce Summit di Fashion.

«Oggi un manager ha l’onere di dover guardare lontano, anche rischiando», ha spiegato il manager. «Con questo premio ho voluto riconoscere la lungimiranza di Riccardo Sciutto, che si è sempre speso sugli argomenti della digitalizzazione, quando ancora nessuno tra i ceo lo faceva - ha sottolineato Marc Sondermann, ceo e direttore di Fashion -. Ci tengo a ringraziarlo per l’esempio che sta dando a tutti i ragazzi che lavorano con lui e a cui sta offrendo gli strumenti per portare avanti gli obiettivi prefissati».

«Questo è un momento unico, che ci ha dato la spinta a correre - ha commentato Sciutto nel ricevere l’award -. Da un anno a questa parte “audacia” è stata la parola chiave che mi ha permesso di operare insieme al team di Riccardo Milani (head of digital dell’azienda, ndr) e ai ragazzi, che sono passati dai disegni sul foglio (cosa peraltro bellissima) all’ideazione di un modello di scarpa 3D su tavoletta. Un articolo che abbiamo messo in vendita online senza prima produrlo e che, grazie alla fabbrica, siamo stati in grado di realizzare in due o tre settimane: questa è la famosa canalità unica! Lo abbiamo già fatto una volta e lo rifaremo».

«Di notte mi vengono in mente delle idee - ha proseguito -. E allora le mando via WhattsApp ai miei collaboratori, così la mattina facciamo subito un comitato per mettere tutti al lavoro. Ma oggi è così che deve funzionare l’azienda. Deve avere una visione, ma senza un team alle spalle non si va da nessuna parte».

«L’imprenditore - ha chiarito Sciutto - non può che avere una visione anche un po’ lontana, molto rischiosa, tollerare l’errore, ma accompagnare le persone quotidianamente nel farlo e sbagliare insieme a loro. Occorre essere dotati di una mentalità da startup, anche se la nostra azienda ha 70 anni di storia alle spalle ed è in grado di fare scarpe a mano in 14 ore. La partita si gioca proprio su questo dualismo. Per fare ciò sono necessari equilibrio, coerenza e umanità. Ogni mattina mi invento nuove cose e continuo a farlo con passione. L'imperativo è andare avanti senza fermarsi». 

c.me.
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