Nei piani il ritorno della donna

Mcs compie 35 anni: più forza alla distribuzione in Europa e opening in vista

«I mercati sono tutti in crescita, l'e-commerce ha quintuplicato le vendite, pensiamo già a nuove aperture per il secondo semestre di quest'anno e anche a livello wholesale ci attendiamo di incrementare il numero di clienti con questa campagna vendita». Nonostante la cautela che lo contraddistingue Gianfranco Sovernigo non può che dirsi fiducioso sul futuro di Mcs, il marchio di cui nel 2021 ha completato l'acquisizione attraverso Nemesis, la società di cui è amministratore delegato.

 

L'Italia resta il primo mercato per Mcs, ma è in Europa che il brand, dove nel 2022 festeggia 35 anni di attività, punta a rafforzarsi. «Per questo abbiamo rivisto la distribuzione, definendo una nuova licenza per i Paesi Scandinav, che si aggiunge a quella già consolidata per la  Francia e incaricando nuove agenzie di rappresentanza in Grecia, Cipro, Belgio, Portogallo, Olanda», fa il punto Sovernigo.

 

Anche le collezioni sono destinate ad ampliarsi: nello stand di Pitti Uomo l'azienda ha portato anche la nuova linea dicalzature e accessori in pelle uomo, realizzata in licenza dalla marchigiana Jac, al via dalla stagione autunno-inverno 2022/23.

 

Entro due anni invece potrebbe essere la volta del ritorno della collezione donna, che in passato ricopriva un ruolo importante nella strategia di marca. «Una data certa per il rilancio ancora non c'è - tiene a precisare il ceo di Nemesis - ma è un progetto a cui stiamo pensando, anche perché i clienti ce lo chiedono. Ci vorrà del tempo per svilupparlo al meglio e servirà il massimo impegno di tutta la squadra, come già è accaduto con la collezione maschile».

 

Quanto alle previsioni di fatturato Sovernigo afferma: «Il 2021 è andato meglio del provisto. Nella seconda parte dell'anno si è venduto molto e nonostante il 2022 sia partito in salita, manteniamo un buon sentiment, per un anno che ci attendiamo di crescita».

an.bi.
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