Emergenza coronavirus

Orologeria: il salone di Ginevra cancella l'edizione 2020, Baselworld per ora resiste

L’effetto coronavirus comincia a farsi sentire anche sugli eventi legati all’industria orologiera svizzera. Gli organizzatori del salone dell’Alta Orologeria Watches & Wonders a Ginevra hanno infatti annunciato che per quest'anno l’evento non ci sarà. Non hanno ancora preso una decisione i manager dell'evento rivale Baselworld di Basilea, che per ora resta confermato.

La rassegna di Ginevra era in programma dal 25 al 29 aprile, ma la Fondation de la Haute Horlogerie che la organizza ha optato per la cancellazione. «È la decisione più responsabile nel contesto attuale di rischi per la salute», si legge in un comunicato.

Una mossa praticamente obbligata visto che i cinesi, il cui Paese è stato finora il più colpito dalla rapida diffusione del virus, rappresentano i maggiori acquirenti di orologi svizzeri. Numerosi rivenditori cinesi e appassionati di orologi di solito partecipano all’appuntamento annuale, che riunisce una trentina di marchi orologieri tra cui quelli del gruppo Richemont come Cartier e Iwc, ma anche alcune case indipendenti.

Per quanto riguarda l'altro appuntamento chiave del settore, previsto a Basilea dal 30 aprile al 5 maggio, è probabile che una presa di posizione ufficiale in merito allo svolgersi o meno dell'imminente edizione sarà comunicata nei prossimi giorni.

Le ultime dichiarazioni disponibili sono quelle rilasciate lunedì 24 febbraio da Michel Loris-Melikoff, managing director di Baselworld. «Confermo lo svolgimento - afferma Loris-Melikoff - pur monitorando da vicino insieme alle autorità l'evolversi della situazione».

Già sicure, tuttavia, le defezioni di due big come Citizen Bulova. Entrambi appartenenti al giapponese Citizen Watch Group, hanno diffuso sul sito della fiera di Basilea una nota in cui comunicano che, a causa del virus, non ci saranno, dopo oltre 30 anni di presenza continua. «Ma - assicurano - torneremo nel 2021».

 

 

an.bi.
stats