ENNESIMA POLEMICA

Il turbante di Gucci infiamma i social

I social sono sempre più spesso i tribunali dell'inquisizione dell'era digitale: Gucci, già accusato di razzismo per un passamontagna con le labbra troppo evidenziate, finisce ancora sulla graticola.

A essere incriminato stavolta l'Indy Full Turban, venduto a 790 dollari, attaccato dalla Sikh Coalition per «appropriazione culturale», in quanto «articolo sacro di fede religiosa».

Un'affermazione che ha fatto immediatamente proseliti. Si attende la risposta del marchio di casa Kering, che in seguito alle critiche precedenti, legate al passamontagna la cui immagine ha fatto il giro del mondo, si è trovata a ribadire il proprio impegno nella tutela delle diversity e a lanciare oltreoceano un programma di iniziative ed eventi con al centro la comunità afroamericana. 

a.b.
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