nel semestre gli utili balzano del 41%

Inditex: entro il 2024 il 30% delle vendite sarà online

La guerra, il caro energia e l’inflazione non fermano la corsa di Inditex. Nei sei mesi chiusi il 31 luglio il big spagnolo ha registrato un fatturato di 14,8 milioni di euro, in crescita del 24,5%, e utili quasi a 1,8 miliardi, equivalenti a un +41%.

Un’accelerazione omogenea, supportata da tutti i mercati in cui è presente l'azienda, che ha superato anche i risultati del 2019, anno fiscale pre-pandemia, con entrate superiori del 15,8% e profitti in aumento del 16,5%.

Nel semestre il margine lordo si è attestato al 57,9% del fatturato, il più alto degli ultimi sette anni. L’ebitda è aumentato del 30%, raggiungendo i 4 miliardi di euro.

All'inizio del terzo trimestre (dal primo agosto all'11 settembre), le vendite di Inditex hanno subito un leggero rallentamento, anche a causa dell’impennata del costo della vita, che indebolisce la domanda di articoli di abbigliamento: la crescita si è fermata all'11% rispetto all’analogo periodo del 2021.

In una nota Óscar García Maceiras, ceo in carica dalla fine dello scorso anno, ha ribadito i quattro driver della nuova strategia del gruppo: «La nostra proposta di moda, un'esperienza di acquisto costantemente ottimizzata per i clienti, l’attenzione alla sostenibilità e al talento».

«Il modello di business da noi adottato funziona a pieno regime e ha un grande potenziale di crescita futura», ha sottolineato il manager.



Da notare che Inditex ha mantenuto la strategia di produrre almeno la metà dei suoi capi di abbigliamento vicino alla sede centrale in Spagna: una scelta che ha dato i suoi frutti durante la crisi della supply chain.

Alla fine del primo semestre dell'anno il gruppo spagnolo gestiva una rete di 6.370 negozi, dopo aver aperto nuovi punti vendita in 24 mercati.

L'azienda non separa le vendite online, ma prevede una forte accelerazione del canale digitale, che assorbirà il 30% delle vendite totali entro il 2024.

a.t.
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