Entro la fine del 2022

Benetton ridurrà la produzione in Asia

Il Gruppo Benetton punta a dimezzare la produzione in Asia per il 2022: si focalizzerà maggiormente su Turchia, Croazia, Tunisia ed Egitto. Turkey, Croatia, Turkey, Tunisia and Egypt with the aim of halving production in Asia from the end of 2022.

Lo ha confermato il ceo Massimo Renon a Reuters, spiegando che si tratta di una decisione strategica, per avere un maggiore controllo del processo produttivo e dei costi di trasporto.

Questo mentre dalle aziende il cui sourcing è ampiamente spostato nei Paesi Asiatici arrivano segnali di criticità in merito ai trasporti, tra porti congestionati e prezzi dello shipping lievitati, per via del forte incremento delle importazioni, con la ripresa delle attività post-pandemia.

Il costo dei container pare sia passato da 1.200-1.500 dollari a 10.000-15.000 dollari, senza certezze di una data di consegna.

Benetton delocalizza la produzione in Paesi a basso costo del lavoro dai primi anni Duemila. Renon ha detto che nonostante i costi di produzione restino più bassi del 20% in Vietnam e Bangladesh, rispetto ai Paesi del Mediterraneo, i vantaggi si annullano perché i tempi di consegna si sono allungati, a causa degli intoppi nelle forniture: il lead time medio è lievitato da 4-5 a 7-8 mesi, per la carenza di navi. 

Produrre in Egitto permetterà, per esempio, una riduzione dei tempi di consegna di 2-2,5 mesi. Nel caso di capi in lana prodotti in Serbia e Croazia, possono bastare 4-5 settimane.

In questi due Paesi, così come in Tunisia, Benetton prevede di aumentare la produzione nei propri siti, mentre in Egitto e Turchia sta lavorando con i fornitori.

Per quanto riguarda l’Italia, invece, il gruppo di Ponzano Veneto sta implementando l’automazione presso le sue strutture logistiche, per rendere l’attività più efficiente, flessibile e agile.

Benetton Srl, che controlla Benetton Group e le attività di Olimpias, ha chiuso il 2020 con ricavi scesi del 38% a 707 milioni di euro. La perdita netta è aumentata da 90 a 361 milioni di euro. Edizione, la holding di famiglia che controlla Benetton Srl, si è impegnata a versare 300 milioni di euro (di cui 200 già versati) entro fine 2022.

Amargine della recente presentazione della capsule collection di United Colors of Benetton con il cantante Ghali, Renon ha anticipato che la perdita di quest’anno sarà minore rispetto a quella del 2020. Nei suoi piani, oltre al reshoring, c’è un ritorno a «calcare le passerelle e i mercati internazionali».

e.f.
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