fino all'8 maggio

Micam Milano Digital Show al via l'8 marzo

L'8 marzo è la data di inizio di Micam Milano Digital Show, che si protrarrà fino all'8 maggio. Viste le attuali restrizioni, la manifestazione di riferimento del mondo della calzatura - che a settembre scorso aveva ospitato 154 brand e 53mila prodotti, rgistrando oltre 2.500 ingressi internazionali - non si svolgerà in versione fisica, così come tutti gli altri saloni raccolti sotto l'hashtag #strongertogether.

Dedicata alle novità dell'autunno-inverno 2021/2022, la piattaforma è stata studiata in modo tale che buyer e brand si possano confrontare in modo semplice ed efficace.

Un comunicato parla di un ambiente di facile fruizione, in cui i compratori possono connettersi con i marchi, scegliere tra linesheet e proposte a catalogo, personalizzare e finalizzare gli ordini in modo diretto.

Di contro, le label del settore potranno usufruire di canali privilegiati di promozione verso la community mondiale di Micam Milano, in modo da acquisire nuovi contatti, invitare direttamente online i propri clienti e customizzare le proposte in collezione, utilizzando tool avanzati di gestione digitale. 

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Il momento è ancora difficile - commenta Siro Badon (nella foto), presidente di Micam e Assocalzaturifici - ma dobbiamo cercare di cogliere le opportunità. Come Micam e come associazione è nostra intenzione continuare a stare al fianco delle aziende calzaturiere. Stiamo lavorando sul rafforzamento dei contenuti, attraverso Micam X, e su una migliore fruizione della piattaforma, guidando buyer ed espositori passo dopo passo».

«La pandemia - aggiunge Badon - ha accelerato la digitalizzazione del nostro comparto, aggiornando il modo di fare commercio. Siamo d’altro canto consci che non possiamo abbandonare la manifestazione tradizionale in presenza, perché il contatto fisico, il confronto dal vivo fra operatori, sono imprescindibili per il settore».

Badon e la sua squadra sono già al lavoro per una nuova edizione "tradizionale" di Micam, dal 19 al 21 settembre: «Sono certo - commenta l'imprenditore - che questo appuntamento segnerà una rinascita e una ripresa per il calzaturiero globale che, orgogliosamente e con forza, da sempre, rappresenta il meglio del made in Italy nel mondo».

a.b.
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