FOCUS SUI MARCHI MOU E CROCS IN FORTEZZA

Simone Ponziani (Artcrafts International): «A Pitti per dare segnali forti a un mercato che li chiede»

Presente in Fortezza da Basso, sia nella parte Uomo che in quella Bimbo, Simone Ponziani (ceo di Artcrafts International) ribadisce le motivazioni che lo hanno spinto a non arretrare e a confermare la partecipazione al salone fiorentino.

«Mai come ora è importante dare un segnale di vicinanza al mercato - afferma - e avere la possibilità di connettersi fisicamente con i clienti e la rete vendita, dopo le note complessità legate alla pandemia, è l'unico modo per farlo. Non avrebbe potuto esserci un'occasione migliore di Pitti per cogliere questa opportunità e presentare dal vivo le collezioni, con tutti i loro contenuti di innovazione, dimostrando che anche in mezzo a difficoltà inaspettate e mai vissute in passato non ci si ferma, anzi ci si evolve».

Ponziani ci accoglie nell'area 100% Bambino, dove sono in mostra le nuove collezioni per under 14 di Mou e di Crocs, due dei 12 marchi - tra proprietari e in licenza, o in distribuzione esclusiva territoriale - che fanno capo ad Artcrafts International, storica società che opera su tutti i canali di distribuzione (wholesale, retail ed e-commerce) attraverso uno staff di 50 persone, che arrivano a 100 se si considera il team del retail.

Di Mou (nelle due foto sotto), cult brand londinese di calzature eco-friendly declinato anche in versione uomo e donna, di cui Artcrafts International segue la distribuzione internazionale su licenza, «l'aspetto che conquista di più mercati come l'Italia, la Spagna e la Russia è quello glamour - spiega Ponziani - mentre gli Usa privilegiano il comfort, la cosiddetta cozyness».




Valori che si ritrovano nella collezione bimbo FW 22/23, suddivisa nelle gamme eskimo, sneaker e infant: «Mou eskimo - sottolinea il ceo - offre il mix perfetto fra tonalità sofisticate, design ricercato e lavorazione artigianale».

«Un'alchimia apprezzata dai buyer - prosegue -. In primo piano i modelli in caldo montone double-face, con cuciture in lana lavorate all'uncinetto, tallone rinforzato e una resistente suola in gomma in EVA e gomma. Cuciture che, in particolare per la FW 22/23, scoprono una serie di tinte vivaci, applicazioni e tessuti in lana pregiata, combinati con montone di alta qualità».

Crocs (nelle due foto sotto) è un evergreen che si rinnova restando se stesso, amato da grandi e piccoli: «Per questi ultimi, in particolare, è stata arricchita la famiglia Classics con le nuove fantasie Disco, Glitter e Spray Dye, spaziando verso nuance inedite, dal Blue Bolt al Digital Violet, fino al Fuchsia Fun». Attraverso la distribuzione esclusiva per l'Italia, Artcrafts International posiziona il brand in oltre 1.000 punti vendita.




Tirando le fila sul portafoglio di Artcrafts International, i marchi di proprietà sono Canadian Classic (outerwear donna, uomo e kid), Colors of California e Coral Blue (entrambi sinonimo di calzature donna e kid), di cui l'azienda si occupa a livello produttivo e di distribuzione globale. Stesso discorso per la label di scarpe femminili Nalho, da poco acquisita «e che inizieremo a sviluppare con la SS23».

Di Mou e Crocs già si è detto, mentre per quanto concerne Teva (sandali e calzature donna, uomo e kid), Hoka One One (calzature running e outdoor donna e uomo), G.H. Bass (calzature donna e uomo), Ipanema (infradito donna, uomo e kid), Bohonomad (sandali donna, uomo e kid) e Cotopaxi (abbigliamento e accessori donna e uomo) l'azienda fiorentina, fondata nel 1958 da Carla e Maurizio Ponziani, si focalizza sulla distribuzione esclusiva nel nostro Paese.

Oltre a Simone Ponziani, le figure chiave sono il cfo Stefano Collini, il responsabile vendite Sandro Anzidei, Alessio Ranallo che supervisiona il marketing e tutti i brand ed è product manager. «Ma ogni dipendente - conclude l'a.d. - ha un ruolo chiave e durante la pandemia, con lo smart working, questo aspetto si è evidenziato. Non posso che ringraziare tutti per il loro fondamentale apporto in questi lunghi mesi».

Nella foto grande di apertura, un nuovo modello di Mou

A cura della redazione
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