Focus sulle nuove collezioni

Callisto Zanellato (Mr. Tiggle e Bobux): «Collaborazione e reti basate su un modello win-win la ricetta per il 2022»

Il marchio di footwear Mr. Tiggle e quello from New Zealand Bobux continuano il loro percorso di crescita sul mercato italiano sotto l’egida della società di distribuzione Mr. Tiggle, che anche questa volta - nonostante l’effetto deterrente della pandemia - ha deciso di presentare le nuove collezioni nell’ambito di Pitti Bimbo.

«Come Bobux – racconta Callisto Zanellato a fashionmagazine.it - siamo presenti a Pitti fin da quando abbiamo la distribuzione del marchio in Italia dal 2013. È sempre stata l'unica fiera in Italia a cui partecipiamo e abbiamo potuto constatare che di stagione in stagione per i clienti sapere di trovarci presenti a Firenze era diventato un punto di riferimento importante. Per questo abbiamo voluto esserci anche nelle due ultime stagioni, per dare un segnale positivo e far sapere che Bobux e Mr Tiggle ci sono e stanno bene».

A tenere banco a Firenze sono state soprattutto le Indie, il modello di scarpa indoor di Bobux, una babbuccia in cotone con suola di gomma perfetta per la scuola materna, ma anche la prima sneaker 100% invernale, la Hi Court Switch Arctic, un modello di sneaker alta in pelle, waterproof e rivestita internamente di un vello di lana merino, adatta per le temperature più rigide e dal gusto street.

Le collezioni presentate a Firenze rappresentano un passo avanti anche sul fronte dell’impegno eco-sostenibile. «Tutte le scelte compiute negli ultimi due anni – precisa l’imprenditore - si sono concentrate sulla possibilità di ridurre la plastica durante tutto il processo industriale, dalla produzione alla vendita», con il risultato che, dopo il lancio delle Seedling (le scarpe 100% plastic free in collaborazione con l'organizzazione One Tree  Planted), da quest'anno sono stati eliminati tutti gli imballaggi di plastica.

«Siamo consapevoli che si tratta di piccolissimi passi – precisa Zanellato - ma ci fa piacere quando si riesce a fare qualcosa. Quello che più ci dà soddisfazione è che questi sforzi vengono apprezzati e riconosciuti anche dai nostri clienti».

Attualmente sono 250 i negozi in Italia con cui dialoga la società, frutto di «un'attenta selezione commerciale». Come spiega l’imprenditore, plus fondamentali per ogni multimarca è la capacità non solo di offrire un prodotto, che in quanto tale potrebbe essere reperito facilmente altrove, ma di «raccontare storie» e «instaurare un rapporto di consulenza con i propri clienti».

Un approccio che dovrebbe contraddistinguere la relazione tra i punti vendita e i clienti finali, ma anche quello tra Mr. Tiggle e gli stessi dettaglianti: «Quello con i nostri clienti vuole essere qualcosa di più di un semplice rapporto cliente-fornitore, condividendo con loro materiali, know how, best practice, affinché si lavori come team».

Solo mettendo insieme sforzi e risorse si può pensare di passare indenni attraverso un mercato fiaccato dalla pandemia e dal calo dei consumi: «In situazioni come questa – osserva - bisogna lavorare per riuscire a offrire soluzioni che favoriscano la suddivisione del rischio piuttosto che la cessione del rischio».

Qualche esempio: per alleggerire la pressione sui multimarca  che hanno scelto i prodotti Mr. Tiggle e Bobux, la società si è “trasformata” in magazzino, permettendo ai negozianti di acquistare sul "pronto" anziché fare preordini.

Una strategia che ha permesso alla società di crescere in un anno difficile come il 2021 e che sarà portata avanti anche nel 2022: «Bisogna avere il coraggio di scegliere strade diverse, che possano favorire la collaborazione e la creazione di reti basate su un modello win-win – conclude Callisto Zanellato -. Più grandi sono le sfide, più grandi saranno le soddisfazioni».

 

 

 

A cura della redazione
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