focus sull'italia, ma l'estero è allo studio

Nicola Saraceno (Stroili): «Dopo corso Vercelli altri opening e più omnicanalità»

All'indomani dell'apertura del flagship Stroili in corso Vercelli 24 (nella foto), disegnato in esclusiva dallo studio italiano multidisciplinare Thirtyone design+management a Milano, l'a.d. Nicola Saraceno fa il punto sul marchio di gioielli.

«Questo flagship - dice - accresce la consolidata presenza del brand a Milano, aggiungendosi alle boutique di corso Buenos Aires, Citylife e all’interno dei Coin in Cinque Giornate, Cantore e corso Vercelli. In quest’ultimo store, tra l'altro, raddoppiamo la presenza. Del resto, il capoluogo lombardo rappresenta per Stroili un avamposto importantissimo, essendo la capitale mondiale della moda. Infatti continueremo a rafforzare il nostro presidio in questa città e non solo»

Su questo 2020 il manager osserva: «Di sicuro le chiusure hanno rappresentato una grande difficoltà per tutti i retailer. Il mercato ha però dimostrato vivacità dopo il primo lockdown: questo ha dimostrato che c’è domanda e che, per quanto ci riguarda, abbiamo costruito con il nuovo positioning e le nuove collezioni l’assetto corretto in risposta alle aspettative dei consumatori».

«L'anno che sta finendo - aggiunge - ha rappresentato per Stroili la svolta verso l'omnichannel, accelerando la gestione sinergica di tutti canali – fisici e digitali- e dei touchpoint, per migliorare l’esperienza dei clienti con il brand e offrire un servizio sempre più customized e attento».

«Siamo il punto di riferimento della gioielleria moderna - sottolinea -. Questo ha significato per noi, soprattutto in questi mesi, offrire una shopping experience rinnovata con al centro le emozioni, il consumatore e l’essenza del marchio tra autenticità, unicità e artigianalità italiana. Tra i gioielli abbiamo notato un incremento della richiesta di quelli in oro».

Sul fronte e-commerce, «abbiamo registrato una crescita che definirei strabiliante. La domanda è aumentata sensibilmente e noi ci siamo trovati pronti, con un canale già strutturato negli anni, in grado rispondere alle esigenze dei clienti che per motivi congiunturali non potevano acquistare nei negozi fisici. Consideriamo l'e-commerce un canale complementare a quello retail e wholesale, per servire al meglio le persone, e uno dei nostri obiettivi sarà consolidare il progetto omnicanalità e lo sviluppo del digitale con nuovi investimenti».

La casa madre Thom Group è leader in Europa nella gioielleria a prezzi accessibili. Il fatturato supera i 700 milioni di euro, mentre sono oltre 1.000 i punti vendita, senza contare i siti di vendita online in Francia, Italia, Germania, Belgio e Lussemburgo.

Più di 5mila i dipendenti, impiegati nelle sei label Histoire d’Or, Stroili, Marc Orian, Tresor, Franco gioielli e Oro Vivo.

L'Italia resta il mercato centrale per Stroili. «Attualmente - afferma Saraceno - il focus è sul rafforzamento della leadership nel Paese, come gioielleria moderna che offre ai clienti un servizio attento e curato, innovazione e una scelta vasta, ma selezionata, di collezioni. Vogliamo essere l'emblema di una gioielleria moderna che unisce la grande tradizione orafa allo stile, al design e alla qualità in ogni processo. Non escludo però che in un futuro, anche prossimo, ci possa essere l'approdo in altre nazioni».

a.b.
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