FORMAZIONE IN OTTICA SOSTENIBILE

Gucci: parte l'École de l’Amour

Gucci ha inaugurato l'École de l’Amour, programma di formazione innovativo, ideato per tramandare le competenze artigianali e produttive della casa di moda fiorentina nell'orbita del Gruppo Kering.

Una scuola unica nel suo genere, i cui corsi si articolano in diverse attività: la Scuola dei Mestieri (percorso semestrale all'interno del Gucci ArtLab di Scandicci, pensato per formare figure professionali con competenze nel processo di progettazione e realizzazione del prodotto di pelletteria, con le prossime iscrizioni aperte a marzo 2019), la Scuola di Fabbrica (un iter bimestrale nelle Fabbriche Gucci, il cui obiettivo è formare un "operatore della produzione", specializzato in specifiche operazioni legate alla pelletteria) e l'Accademia Tecnica (un programma interno continuativo).

Il corpo docente è composto da artigiani specializzati, manager dell’azienda che dedicano parte del proprio tempo alle lezioni ed ex colleghi pensionati. «Trasmettere competenze, know-how ed esperienza, soprattutto nel campo dell'artigianato e della produzione - si legge in una nota - è essenziale per la sostenibilità a lungo termine di una realtà come Gucci, che rispetterà sempre le tradizioni degli artigiani rimanendo pioniera del design del futuro».

«Il patrimonio del marchio - aggiunge il presidente e ceo, Marco Bizzarri - è costituito dalle persone e dal loro sapere. La formazione rappresenta il più potente strumento che abbiamo per valorizzare il nostro capitale umano e il nostro prodotto».

Attualmente la piattaforma industriale di cui il marchio è proprietario, inclusa Gucci ArtLab, impiega oltre 2.400 persone. École de l’Amour è una delle iniziative inserite in Gucci Equilibrium, piattaforma che accoglie il programma di sostenibilità decennale del brand, chiamato Culture of Purpose, articolato su tre pilastri: ambiente, persone e nuovi modelli.

a.b.
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