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Design: il business cresce dell'1,4%. Milano capolista con 13 miliardi di euro

Secondo i dati elaborati dalla Camera di Commercio di Milano è la città del Salone del Mobile (pronto al via il 4 aprile) a trainare la crescita del design italiano. Nel 2016 il capoluogo lombardo ha generato un fatturato di 13 miliardi, un miliardo in più rispetto allo scorso anno, su un totale di 106 miliardi.

 

A livello nazionale l'incremento è stato di circa 1,5 miliardi di euro (+1,4%), con un ruolo da protagonista recitato proprio dalla città meneghina, che incide sull'intero settore per il 12%.

 

Milano detiene il primato del comparto grazie a 9mila imprese (+0,4%), poco meno di un terzo del valore rappresentato dalle 29mila realtà lombarde e dalle 168mila italiane, e a un esercito di 51mila addetti (+1,8%), su 170mila in Lombardia e 789mila nella Penisola.

 

Nella classifica delle città più performanti, accanto a Milano - sul primo gradino del podio sia per numero di imprese che di operatori - spiccano altri quattro centri italiani: Vicenza con 8 miliardi, Treviso con 6,5 miliardi, Firenze e Modena con 5 miliardi.

 

Sul fronte dei posti di lavoro, il numero degli operatori nel campo del design è in aumento anche a Firenze (44mila, +2%), a Prato (35mila + 9%), a Napoli (23mila, + 8%), mentre a Vicenza le unità mantengono valori più o meno stabili (-0,9%), a quota 36mila.

 

Tra i settori principali del design italiano prevalgono le confezioni di abbigliamento (46mila imprese), l’industria del legno (34mila), le attività di design specializzate (18mila) e le industrie tessili (16mila). A crescere è proprio il comparto del design (+2% in un anno) e la creatività degli studi di architettura (+22%).

 

Analizzando i dati relativi alla sola Lombardia, si evince che la regione pesa circa un quinto (17%) sulle imprese nazionali di design, con 29mila aziende su 168mila.

 

Dopo Milano, con 9mila realtà, ci sono Bergamo, Brescia, Varese, Monza e Como, tutte con circa 3mila imprese, e Mantova, con 2mila.

 

Quanto agli addetti, in Lombardia sono 170mila (sui 789mila in Italia) e - come già accennato - si concentrano a Milano (51mila). Ruoli importanti sono però giocati anche da Como (20mila) e Bergamo (19mila), oltre che da Monza, Brescia e Varese e Mantova, con 16mila.

 

Tra i settori principali del design lombardo prevalgono le confezioni di abbigliamento (8mila), l’industria del legno (5mila), le attività di design specializzate (4mila) e le industrie tessili (4mila).

 

Tra le prime lombarde per fatturato in Italia, dopo Milano (come abbiamo visto, pari a 13 miliardi all’anno), spiccano Como e Bergamo, con circa 3 miliardi. Seguono Varese, Monza, Mantova e Brescia, con circa 2 miliardi.

 

Sul fronte del numero delle imprese, a crescere è solo Milano (+0,4%), mentre sono stabili Bergamo e Monza. Aumentano invece gli addetti a Monza (+3%), Milano (+1,8%), a Lecco (+1,3%), a Bergamo (+1,1%), a Cremona (+0,6%).

 

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